Una startup americana lancia le cannucce commestibili alle alghe | CucinoFacile.it

Una startup americana lancia le cannucce commestibili alle alghe

L’utilizzo monouso delle cannucce di plastica e il loro danno in termini ambientali sono diventati un argomento di interesse globale, tanto che alcuni paesi e alcune città non solo ne hanno vietato l’utilizzo in locali e ristoranti ma stanno anche adottando alternative eco-friendly. Anche negli Stati Uniti, dove secondo il Plastic Pollution Coalition si consumano oltre 500 milioni di cannucce usa e getta al giorno, qualcosa si sta muovendo, tra proposte di legge e la promozione o il lancio di cannucce realizzate con materiali sostenibili quali acciaio o bambù. Una delle recenti e più interessanti novità viene però da una startup americana, la LOLIWARE, che ha lanciato quelle promettono di essere le cannucce del futuro.

Una cannuccia eco-friendly da mangiare

LOLIWARE, una startup newyorkese il cui team include designer industriali ed esperti scientifici del settore alimentare e di sostenibilità, è la prima azienda al mondo ad aver brevettato una cannuccia che non è solo ecologica ma anche commestibile. Questo prodotto, nell’aspetto simile alla consuete cannucce di plastica, è infatti 100% senza plastica, senza zucchero, senza glutine, senza OGM ma soprattutto è a base di alghe. Questo ingrediente vegetale, infatti, oltre a essere un super food, è una risorsa naturale rigenerativa in grado di catturare CO2, rinnovabile e sostenibile. La LOLIWARE ha inoltre progettato queste canucce innovative affinché abbiano la stessa funzionalità che ci si aspetta da una cannuccia di plastica, ovvero una durata di 24 ore all’interno di una bevanda e una durata generica massima di 24 mesi.

La missione green della LOLIWARE

Come abbiamo visto, l’impatto ambientale dell’utilizzo delle cannucce nel mondo è un problema molto serio, e lo dimostrano i numeri allarmanti; ogni giorno nel mondo vengono usate un miliardo di cannucce di plastica, e la maggior parte di esse finisce negli oceani, con conseguenze disastrose per gli animali, ma anche per l’ambiente. Le materie plastiche utilizzate quotidianamente, che impiegano centinaia di anni per decomporsi, rappresentano infatti il 70% dei rifiuti inquinanti negli oceani. L’obiettivo della LOLIWARE è quello di arginare il problema, con un prodotto unico e alternativo che sia “ipercompostabile”, ovvero in grado di disintegrarsi rapidamente senza nessuna conseguenza per l’ecosistema dei mari e degli oceani e per l’ambiente in generale. L’azienda ha dichiarato che intende produrre 30 miliardi di cannucce entro il 2020, sperando un giorno di sostituire i 500 milioni di cannucce di plastica che vengono utilizzati e scartati ogni giorno negli Stati Uniti, soprattutto in luoghi ad alta concentrazione di rifiuti quali stadi, fast food e caffetterie. Attualmente le loro cannucce sono pre-ordinabili sui siti di crowdfunding Kickstarter e Indiegogo, ma ci aspettiamo e speriamo che entrino presto in commercio, rivoluzionando le nostre cattive abitudini di utilizzare plastiche non riciclabili.

Foto: cannucce_Pixabay_Alexas_Fotos.jpg