Un ristorante storico di Parigi prepara 600 soufflé al giorno

Un ristorante storico di Parigi prepara 600 soufflé al giorno

Affondare il cucchiaio in un soffice, profumato e caldo soufflé appena sfornato è un’esperienza gastronomica entusiasmante, in grado di soddisfare tutti i nostri sensi. Lo sanno bene i clienti dello storico ristorante parigino “Le Soufflé”, che dal 1961 serve ben 20 tipi diversi di soufflé, con proposte stagionali sempre diverse e originali ma tutte realizzate seguendo la ricetta originale. I numeri del ristorante sono da capogiro, poiché vanta una media giornaliera di 150 commensali tra pranzo e cena, circa 600 soufflé serviti e ben 400-500 uova utilizzate.

In Francia la meta imperdibile per gli amanti del soufflé

Il soufflé, fiore all’occhiello della cucina francese, fu inventato nel 1742 e da allora la ricetta ha conquistato la ristorazione mondiale ed è stata oggetto di un’infinità di varianti creative e di sperimentazioni, sia dolci che salate. Per assaporarne la ricetta originale e per vivere un’esperienza culinaria immersiva e straordinaria che abbia il soufflé come protagonista assoluto, è d’obbligo una visita al ristorante di Parigi il cui nome è proprio quello di questo piatto tradizionale locale. Situato nell’elegante quartiere di Place Vendôme, “Le Soufflé”, locale piccolo e raffinato, ha in menù una selezione di 20 soufflé, sia dolci che salati. Ogni soufflé realizzato è leggero, soffice e ricco di sapore e racchiude in sé i segreti della gastronomia francese, nonché gli ingredienti freschi e stagionali. Al Le Soufflé, oltre alla ricetta più famosa del soufflé al formaggio, potrete assaggiare soufflé salati con asparagi verdi e bianchi, formaggio di capra e barbabietola, foie gras, spugnole o tartufi o soufflé dolci con lamponi, cioccolato o liquore. I commensali possono optare anche per un menù di soufflé a tre portate, che consiste in un piccolo antipasto, un soufflé salato e uno dolce. È bene sapere che in questo caso non solo le portate principali sono notevolmente più grandi dei soufflé entrées, arrivando fino a circa 20 centimetri di altezza, ma che è possibile chiedere ai camerieri di versarvi uno strato aggiuntivo di salsa.

I consigli dello storico ristorante parigino

Gli esperti e appassionati di cucina sanno bene che questo piatto delizioso, leggermente croccante fuori e morbido al centro, che richiede ingredienti base semplici quali burro, farina, latte e uova, è soprattutto noto per la sua complessità esecutiva, che richiede esperienza e abilità tecnica. La sua preparazione, infatti, è considerata un banco di prova per chef amatoriali e non, basta infatti un minimo errore per avere un risultato disastroso da un punto di vista della presentazione e del gusto. Lo sa bene il figlio del proprietario del ristorante Le Soufflé, Josnard, che afferma quanto la ricetta sia semplice ma difficile da gestire. Per chi volesse cimentarsi in questa prova, lo chef consiglia di utilizzare un forno potente e di prestare molta attenzione al dosaggio dei vari ingredienti; se ad esempio si utilizzano troppi albumi il soufflé si sgonfierà dopo la cottura e se non vengono mescolati e montati accuratamente gli albumi, il soufflé non lieviterà a sufficienza. Una volta trovata la formula giusta per la ricetta base, ci si può finalmente sbizzarrire con ogni sorta di ripieno.

Foto: Ristorante Parigi Soufflé_Flickr_Pierre-alain dorange.JPG
Foto: Soufflé francese_Flickr_NourishingCook.jpg

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