Trofie con il pesto ligure

Trofie con il pesto ligure

Farina, acqua, sale e tanti piccoli gesti tramandati di generazione in generazione. Un mortaio, aglio, olio, basilico, parmigiano, pecorino, pinoli e voliamo in Liguria davanti a un magnifico piatto di trofie al pestoPER LE TROFIE
Mescolate le 2 farine e impastatele con circa 125-130 g di acqua e una presa di sale. Lasciate riposare il panetto ottenuto per 30 minuti, coperto con un telo o con una ciotola.
Staccate poi dal panetto, pochi alla volta, dei pezzetti di pasta grandi come ceci; arrotolateli tra le mani, posate i fusi ottenuti sul piano e torceteli, a uno a uno, sotto la mano, schiacciandoli leggermente con un movimento in diagonale.

PER IL PESTO
Schiacciate nel mortaio lo spicchio di aglio con qualche grano di sale grosso; aggiungete i pinoli e il basilico e schiacciateli dolcemente con il pestello. Incorporate il parmigiano e il pecorino grattugiati. Amalgamate infine con l’olio, unendolo a filo. Se volete usare anche il frullatore, cominciate a creare un’emulsione con i pinoli, l’aglio tritato e un po’ di olio; aggiungete poi il basilico e il resto dell’olio. Alla fine, amalgamate i formaggi mescolando con un cucchiaio.
Lessate le trofie in acqua bollente salata per 4-5 minuti, scolatele al dente e conditele con il pesto, stemperato con 1-2 cucchiai di acqua di cottura.

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