Tre cose da sapere prima di preparare la paella

Tre cose da sapere prima di preparare la paella

La paella è il piatto della cucina spagnola sicuramente più conosciuto e riproposto nel resto del mondo; cucinarlo nel modo coretto non è, però, così semplice come sembra. Ne esistono diverse versioni, come di pesce, di carne e di verdure: lo chef Luca Molteni di La Scuola de la Cucina Italiana ci ha dato tre consigli utili per realizzare la paella nel modo migliore, qualsiasi tipologia venga scelta. Curiosi di scoprirli?

Quale padella scegliere?

In Spagna viene utilizzata una padella di ferro, posizionata su fornelli appositi che sono in grado di apportare la stessa quantità di calore su tutto il diametro. Per preparare la paella a casa si può scegliere una padella larga e con i bordi bassi. In alternativa, si può utilizzare una classica teglia e completare la cottura nel forno: l’importante è che il quantitativo di riso sia adeguato alla capienza del recipiente di cottura selezionato.

Quale tipologia di riso comprare?

La scelta del tipo di riso è determinante per la buona riuscita della ricetta. Il riso migliore per realizzarla, anche a casa vostra, è la varietà Arroz bomba. La sua caratteristica principale è quella di assorbire maggiori quantità di brodo, trattenendo meglio i sapori degli ingredienti, e, inoltre, il rilascio della amido avviene gradualmente, così da ottenere un riso ben sgranato.

Quale brodo utilizzare?

La preparazione della paella non è assimilabile a quella del risotto: il brodo viene, infatti, aggiunto all’inizio della cottura e poi il riso non viene più mescolato. Bisogna, quindi, prestare particolare attenzione alla quantità da utilizzare: il rapporto tra brodo e riso deve essere minimo due volte.
L’altro aspetto importante è la tipologia di brodo: in base agli ingredienti della paella è possibile scegliere brodo di carne, di pesce o vegetale.

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Testi di Caterina Limido

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