Tartrà: l’antipasto piemontese da abbinare alla fonduta

Tartrà: l’antipasto piemontese da abbinare alla fonduta

Tartrà piemontese
Tartrà piemontese
Tartrà piemontese
Tartrà piemontese

La cucina povera è tornata in auge negli ultimi anni, con i suoi sapori genuini e i suoi ingredienti semplici. Su questa scia vi suggeriamo un antipasto caldo tipico del Piemonte, il tartrà. La sua origine campagnola, tra Langhe e Monferrato, lo rende una ricetta facile e veloce da preparare, che non richiede di dedicate molto tempo alla cucina né di essere esperti di soufflé. A metà tra un budino e un flan, è a base di latte, aromatizzato con erbe a piacere e servito spesso con fonduta o una salsa leggera. Scopriamo insieme come si prepara il tartrà.

La ricetta del tartrà piemontese

Ingredienti

Per preparare il tartrà per 4 persone vi serviranno: 4 uova intere + 2 tuorli, mezzo litro di latte intero, 250 ml di panna fresca da montare, 2 cucchiai generosi di parmigiano, 1 scalogno grande, 2 cucchiai di erbe aromatiche già tritate, come salvia e rosmarino, 1 foglia di alloro, 1 cucchiaio di farina, burro qb, sale, pepe e, se si ama, noce moscata.

Procedimento 

In una pentola fate sciogliere una noce di burro. Aggiungete lo scalogno tritato molto fine e lasciate dorare. Una volta appassito insaporite con le erbe aromatiche e spegnete il fuoco.

In un pentolino portate il latte a ebollizione con la foglia di alloro. Togliete dal fuoco, unite la panna fresca ed eliminate la foglia di alloro.

Unite le uova intere e i tuorli al parmigiano con l’aiuto di una frusta e unite tutti i composti preparati precedentemente (latte e panna e scalogno e erbe aromatiche). Completate con la farina e, se vi va, con una grattugiata di noce moscata.

Imburrate degli stampini monoporzione, trasferite il composto, e cuocete in forno già caldo a 170°C a bagnomaria per 20 minuti.

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