Tartare di salmone: 5 idee per un pranzo light

Tartare di salmone: 5 idee per un pranzo light

Tartare di tonno alle erbe miste
Carpaccio alla pizzaiola
Tartara di dentice in coppette di pasta fillo
Carpaccio di manzo con finocchi
Carpaccio con salsa di lamponi
Tartara di bue con sbriciolata ai capperi e olive
Carpaccio e granita di sedano e lime
Carpaccio di orata al basilico e limone
Tartara di aringa con le pere
Spiedi di riso e carpaccio
Tartare di gamberi e gelatina di bisque
Rotolini di carpaccio di vitello con fagiolini e melanzane
Tartare agrodolce di polpo e lamponi
Carpaccio e salsa piccante di pesca
Tartare di scampi al cedro e timo
Tartare scottata e mix dell’orto
Tartare di manzo con melanzana al cioccolato
Tartare di cavallo al lime
Tartare di tonno e sesamo
Mini tartare con sorbetto al peperone
Carpaccio con pane tostato
Bocconcini di tartare con carote in agrodolce
Bruschette di pane alle erbe con carpaccio marinato
Carpaccio di spada, zucchine e fagiolini
Carpaccio di astice con salsa di yogurt
Tartare con yogurt e finocchi
Carpaccio di scampi con gelato alle mandorle

Fresca, leggera e golosa allo stesso tempo. La tartare è buonissima e molto semplice da preparare: perché mangiarla solo al ristorante? Una volta appresa latecnica di base infatti, potremo realizzare piatti gustosi dall’anima esotica, perfetti per un pranzo leggero o per iniziare la cena con il piede giusto. Prima di pensare alla tartare pensiamo al salmone: il pesce perfetto per preparara è un filetto di salmone fresco, spinato e privato della pelle. Come tutti i casi in cui si consuma pesce crudo, è necessario abbatterlo nel freezer per 96 ore a -20°C o acquistarlo già abbattuto dal pescivendolo. Una volta preso il filetto di salmone adatto a un consumo a crudo poi, è necessario lavarlo, asciugarlo bene e prepararlo al taglio. Realizzate quindi delle strisce di circa 1 cm di larghezza dalle quali si partirà per realizzare i cubetti. A seconda delle preparazioni e del vostro gusto personale, potranno variare le dimensioni: più saranno grandi i pezzi di pesce, più intensa sarà la sensazione di crudo. E ora che la base è pronta, divertiamoci con le ricette più buone!

Con i germogli

 

 

Per preparare una buonissima tartare con salmone, germogli e salsa di soia, tagliate il filetto di pesce a coltello ottenendo cubetti di circa mezzo centimetro per lato. Marinateli nella salsa di soia diliuta con un cucchiaino di olio di riso e lasciate riposare per 10 minuti circa. Porzionatelo con un cucchiaio, aggiungete mezzo cucchiaino di semi di sesamo e completate con germogli di soia e fiori eduli a piacere.

Alla mediterranea

Questa preparazione esalta i sapori autentici della nostra cucina, aggiungendo un piccolo twist esotico. Condite quindi il salmone tagliato a cubetti con una spruzzata di lime, olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Completate con cipolla di tropea, capperi e qualche cubetto di avocada. Arricchite a piacere con pomodorini e olive tagliate finemente.

Con il mango

 

 

 

 

Chi ama la frutta tropicale non potrà resistere a questa versione. In un coppapasta create una base con avocado tagliato a cubetti e condito con lime, sale e pepe. Formate poi uno strato di salmone tagliato grossolanamente e condito a piacere con olio, sale e pepe. Completate con uno strato di mango tagliato a cubetti, rimuovete lo stampo e servite.

Con la maionese

 

 

 

Per realizzare questa versione cremosa, condite il salome con una cucchiaiata di maionese e dell’erba cipollina tritata finemente. Completate a piacere con erbe e servitela da sola o come golosa farcitura per tramezzini.

Con l’avocado

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui si va sul classico! Per realizzare questa tartare, preparate una base con avocado tagliato a dadini (meglio se maturo) e condito con lime, sale e pepe. Completate con uno strato di salmone arricchito con cipolla rossa tritata, un filo d’olio, sale e un pizzico di pepe.

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