Sulle rive del Trasimeno: l’Umbria golosa che non ti aspetti

Sulle rive del Trasimeno: l’Umbria golosa che non ti aspetti

Le crocchette di carpa della Trattoria del Pescatore a Passignano sul Trasimeno
La sala principale della Casa di Francesca a Castiglione del Lago
Pasta tipica all’Umbricello del Coccio a Magione
Porta Senese, un bistrot moderno a Castiglione del Lago
I ravioli con ragù di lago: classico de I Bonci a Magione
L’Acquario a Castiglione del Lago è Chiocciolina di Slow Food
70 anni di golosità: Da Luciano a Passignano sul Trasimeno
L’eleganza del Fischio del Merlo a Passignano sul Trasimeno
Il pesce del Trasimeno è protagonista nel menu di Rosso di Sera a Magione
Il Molo: uno dei posti più suggestivi sul Trasimeno

Il Trasimeno è un mondo a parte, ancora poco conosciuto, ma che merita assolutamente un tour. Poche note per inquadrarlo: è il quarto lago italiano per superficie, è bassissimo (dai 4 ai 6 metri, come ben sanno i velisti), è circondato da colline, si trova interamente in provincia di Perugia. È un’area protetta per l’alto valore naturalistisco, con una ricca flora e fauna: l’oasi La Valle è uno dei più famosi luoghi perfare birdwatching nel nostro Paese. Ha tre isole bellissime (Polvese, Maggiore che è l’unica abitata e Minore) raggiungibili in traghetto e località che invitano a una sosta, a partire da  Castiglione del Lago – con il Palazzo Ducale e l’imponente Rocca del Leone – sino a Passignano passando per Magione, Panicale e Città delle Pieve. In un weekend c’è tempo per vedere il meglio.

Il Presidio della Fagiolina

La cucina locale? Risente ovviamente della tradizione umbra nella norcineria (prosciutto, salsiccia, salame, lo spettacolare capocollo) e nei formaggi con la caciotta che viene prodotta con latte per metà ovino e metà vaccino, oppure solo con quello di pecora, riprendendo il disciplinare di produzione della DOP toscana e successivamente aromatizzata in vari modi. La pasta tipica? Gli umbricelli: grossi spaghetti fatti a mano con farina di grano tenero, acqua e l’aggiunta di un uovo ogni 600 g di farina. Si impastano sulla spianatoia con acqua leggermente calda, si tagliano in tante piccole fette; ogni fetta viene arrotolata e assottigliata con le mani e ridotta a un grosso spaghetto. Fate scorta anche dell’unico Presidio Slow Food: la Fagiolina del Trasimeno, un piccolo legume dal gusto erbaceo e delicato, originario dell’Africa che ha trovato un habitat ideale sulle rive.

Tegamaccio, il cacciucco del lago

La peculiarità della cucina del Trasimeno è comunque rappresentata dal pesce di acqua dolce, che regge il confronto con quello dei laghi alpini. La Cooperativa dei Pescatori di San Feliciano, oltre a fornire i migliori locali del territorio, ha il merito di organizzare anche battute di pesca sportiva ed esperienze per i neofiti. La regina del lago è la Carpa del Trasimeno, in antichità utilizzata come forma di pagamento dei tributi, preparata in molte ricette. Poi ci sono l’anguilla, il persico reale (raro, ma buonissimo), il luccio, il latterino che è apprezzato fritto e consumato intero nel “cartoccio” di carta paglia. La specialità ? Il tegamaccio: sorta di cacciucco alla livornese solo fatto sul Trasimeno, a base di pesce fresco che viene tagliato a pezzi e cotti in un grande tegame – da qui il nome – insieme a del pomodoro maturo. Consiglio: godetevelo in abbinamento con un Trasimeno Gamay, espressione della Colli del Trasimeno DOC, delicato nel profumo e armonico nel gusto. La conferma che un vino rosso elegante e giovane va benissimo anche con un piatto di pesce. E ora la nostra selezione dei migliori locali, vi troverete bene.

Trattoria del Pescatore – Passignano sul Trasimeno

Le crocchette di carpa sono una delle specialità di questo storico locale, ospitato nel vecchio frantoio dei Cappuccini, proprio sotto il castello. L’antipasto misto, le paste con sugo di pesce, il persico: tutto gustoso e a prezzi corretti.

Casa di Francesca – Castiglione del Lago

Un posto molto accogliente, due sale con travertino e scaffali pieni di bottiglie. La cucina oscilla tra le specialità del territorio come i tortelli casarecci alla carne con tartufo e piatti di pesce come Involtini di rana pescatrice e melanzane farciti di gamberi.

Umbricello del Coccio – Magione

Il locale, ospitato in un bel rustico con terrazza, è consacrato a uno dei simboli per eccellenza della cucina umbra: lo chef-patron è una celebrità in regione. Oltre al tipico spaghettone con ragù golosi, si servono carni alla brace e specialità locali.

Porta Senese – Castiglione del Lago

Un curato bistrot moderno, dalla proposta eclettica, che va controcorrente rispetto ai locali specializzati sul pesce di lago. Qui è il tempio della carne, cruda o cotta alla brace, di vari tagli pregiati. Grande attenzione al vino, parte di produzione propria.

I Bonci – Magione

Praticamente “nel lago”, di fianco all’attivissima cooperativa dei pescatori: scontato che in questo accogliente locale la cucina si basi in gran parte sul pescato del Trasimeno: tris di antipasti, ravioli e gnocchi, tegamaccio e carpa in porchetta. Vini del territorio.

L’Acquario – Castiglione del Lago

Grande osteria – non a caso è Chiocciolina Slow Food – nel centro storico del borgo: pici al sugo d’oca e chitarrini con tinca affumicata, spezzatino di cinghiale e tegamaccio perfetto. Tutto a base di ottima materia prima del territorio, supportato da una cantina ben articolata.

Da Luciano – Passignano sul Trasimeno

Uno dei “fuori porta” più amati dai perugini – aperto da 70 anni – che da qualche stagione ha cambiato marcia alzando ulteriormente il livello dei piatti e migliorando la cantina. Il pesce di mare e i crostacei sono protagonisti, a partire da una bella selezione di crudi.

Fischio del Merlo – Passignano sul Trasimeno

Il lago non è distante, ma qui a farla da padrone è il pesce di mare (anche crudo), oltre a qualche proposta regionale di carne. L’ambiente è classico, molto curato, con tavoli in ceramica antica nello spazio esterno. Degna di nota anche la cantina, visitabile.

Rosso di Sera – Magione

Osteria romantica e suggestiva che si affaccia sul lago. Se è vero che il pesce del Trasimeno è protagonista (antipasto misto, chitarrini al ragù di persico, tegamaccio), non mancano buoni piatti di pesce di mare e persino qualche ricetta “contaminata”. Bella cantina.

Il Molo – Passignano sul Trasimeno

Tappa fissa per i gourmet in zona, favorita dalla posizione davanti allo specchio d’acqua. Cucina mai banale, con tocchi di classe soprattutto sul pesce di lago: luccio mantecato, carciofi e insalata d’uovo; riso acquerello con ragù di persico e piselli; anguilla al tegamaccio.

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