Stress da quarantena? Bioenergetica e yoga della risata

Stress da quarantena? Bioenergetica e yoga della risata

L’isolamento sociale della quarantena sta avendo un forte impatto sul benessere psicofisico e sull’umore. Man mano che il tempo passa è normale sentirsi via via sempre più sotto stress e irritabili. «Per alcuni ritrovarsi “isolati” a casa senza una realtà esterna stimolante diventa stressante perché ci si ritrova a fare i conti con quello che si ha e magari non piace», commenta la Silvia Pasqualini, psicoterapeuta specializzata in Analisi bioenergetica, fondatrice del canale YouTube Il corpo e la mente. «Per altri invece l’isolamento può diventare fonte di stress perché si pensa di continuo a quello che non si ha, come le abitudini e i ritmi della vita che si faceva prima dell’inizio del lockdown». Per gestire meglio le tensioni e lo stress esistono diverse tecniche che possono essere d’aiuto come la bioenergetica e lo yoga della risata.
La prima è una disciplina che si basa sulla psicoterapia corporea. Lo yoga della risata invece è una pratica che sfrutta gli effetti positivi della risata. «La risata, sia quella naturale che indotta, è un antidepressivo naturale», spiega Marco Franzero, insegnante di yoga della Risata. «Aumenta la produzione degli ormoni del buonumore in particolare della serotonina e delle endorfine, che abbassano i livelli degli ormoni dello stress. Ridere inoltre aiuta ad aumentare il flusso di ossigeno nel corpo e quindi l’energia», spiega l’esperto. Ecco gli esercizi più adatti per scaricare lo stress e non lasciarsi sopraffare dai momenti no.

Per iniziare la giornata con il piede giusto

Appena svegli provate i benefici dello yoga della risata. «Posizionatevi davanti a uno specchio e iniziare a ridere a braccia aperte. Poi, cominciate a spalmarvi una crema per il viso immaginando che sia “magica”. Man mano che si assorbe cercate di ridere sempre di più», suggerisce Marco Franzero, insegnante di yoga della risata.

Per rendere più leggera la routine domestica

Lavorare da casa vi stressa? Conciliare la gestione della casa e la vita lavorativa vi rende nervosi e tristi? Ecco un esercizio utile di yoga della risata da provare. «Mentre stirate, lavate i piatti oppure passate l’aspirapolvere sforzatevi a ridere. Con un po’ di pratica vi aiuterà ad affrontare le cose da fare con un senso di maggiore leggerezza e gioia».

Per staccare la mente

Per riuscire a liberarvi dai pensieri e alleggerire la mente provate a fare il “grounding”, l’esercizio base di bioenergetica. Come si fa? «Mettetevi in posizione eretta con i piedi paralleli all’altezza delle anche, con il peso del corpo sugli avampiedi, le ginocchia flesse, la schiena dritta e il collo disteso. Da questa posizione di base ispirate e piegate le ginocchia. Espirate e lentamente distendete le gambe mantenendo le ginocchia un po’ flesse. Ripetete per 10 volte, sincronizzando il movimento con il respiro. Per rendere l’esercizio maggiormente efficace provate a farlo con gli occhi chiusi», dice la psicoterapeuta Silvia Pasqualini.

Per scaricare le tensioni

«Lo shaking è un esercizio di bioenergetica molto utile per liberarsi dalle tensioni. Trae ispirazione dallo shaking che i cani fanno quando escono dall’acqua», dice la psicoterapeuta Silvia Pasqualini. «Si parte dalla posizione di base dell’esercizio precedente. Poi bisogna staccare leggermente un piede da terra e iniziare a scuoterlo. Scuotete poi la caviglia, la gamba e infine anche l’anca. Durante l’esercizio il corpo rimane sempre morbido e la gamba di appoggio sempre leggermente flessa per avere un equilibrio maggiore. Dopo circa 20 secondi riappoggiate il piede a terra e ripetete tutto dall’altro lato. Poi, shakerate per una ventina di secondi prima la mano, il polso destro poi via via tutto il braccio. Ripetete tutto dall’altro lato. Infine, lasciando i piedi appoggiati a terra, shakerate tutto il corpo, dai piedi fino alla testa».

Per liberarsi delle emozioni trattenute

«Dalla posizione di grounding afferrate tra le mani un cuscino. Dopo aver fatto 10 respiri portate le braccia in alto, ben tese come se voleste raccogliere un frutto da un albero, mantenendo lo sguardo vero l’alto. Respirando, iniziate a tendere verso l’alto tutto il corpo, i glutei, le gambe e i polpacci. Infine sollevatevi sulle punte dei piedi. Restate 10-15 secondi in questa posizione. Poi tirate le braccia verso il basso con tutta la forza che avete, portando la schiena in avanti e rilassando le gambe, il collo e le braccia. A questo punto, ripetete l’esercizio vocalizzando il suono della vocale “O” o “A” e lasciate cadere il cuscino a terra», conclude la psicoterapeuta Silvia Pasqualini.

Translate »