Stanchezza in estate, ecco i cibi per combatterla

Stanchezza in estate, ecco i cibi per combatterla

Anguria
Cetrioli
Lattuga
Teff
Aringa
Mandorle
Kefir
Zucchine
Pistacchi
Pomodori

Le temperature elevate possono favorire cali di energia e affaticamento psicofisico. Una dieta sana ed equilibrata abbinata a stili di vita corretti può essere di grande aiuto per combattere la stanchezza in estate e stare alla larga da fiacca, debolezza e altri malesseri che possono facilmente comparire nelle giornate più calde. «La prima cosa da evitare a tavola è fare pasti troppo abbondanti. Rischiano di rallentare la digestione e favorire l’affaticamento fisico e mentale», dice la nutrizionista Nicoletta Bocchino. Meglio puntare su piccoli pasti a base di cibi magri e leggeri  in grado di fornire all’organismo i nutrienti di cui ha bisogno per funzionare al meglio. «A colazione, a pranzo e a cena, quindi, sì a proteine, grassi e carboidrati, semplici e complessi», dice l’esperta, che qui spiega quali sono i cibi utili per combattere la stanchezza estiva ed evitare i cali di energia.

Frutta e verdura a volontà

«Una delle cause più frequenti della stanchezza estiva è la disidratazione. Con il caldo attraverso la sudorazione si perdono grandi quantità di acqua e minerali, utili per il corretto funzionamento dell’organismo. Uno degli errori da evitare per stare alla larga dalla fiacca è bere solo quando si avverte lo stimolo della sete», dice l’esperta. «Occorre invece consumare almeno 2 litri di acqua al giorno e dare precedenza a tavola a frutta e verdura che ne sono maggiormente ricche. I vegetali assicurano anche tanti minerali, come il magnesio e il potassio, utili per contrastare l’affaticamento».

Cereali integrali, proteine magre e grassi sani

Rispetto a quelli raffinati, i cereali integrali (segale, farro, avena, teff, riso integrale) e i loro derivati, compresa la pasta, hanno un indice glicemico più basso. «Aiutano a modulare meglio i livelli di zuccheri nel sangue e assicurano energia più a lungo», dice la nutrizionista Nicoletta Bocchino. «Sono inoltre una buona fonte di vitamine del complesso B, che favoriscono il metabolismo e aiutano a stare alla larga da fiacca e stanchezza». A tavola al posto di formaggi, salumi e prodotti in scatola puntate sulle proteine magre. «Il pesce e la carne di pollo e di tacchino, per esempio, sono facilmente digeribili e hanno un buon effetto saziante». Per condire suggerisce l’esperta «al posto di salse, dadi da cucina e intingoli, ricchi di grassi e zuccheri, meglio puntare sulle erbe e sulle piante aromatiche, come il rosmarino e il prezzemolo, che facilitano la digestione e permettono di ridurre l’uso del sale. Il sodio, consumato in eccesso, è infatti in grado di abbassare i livelli di magnesio e potassio e agevolare la disidratazione, che favorisce l’insorgenza di astenia e stanchezza. Al posto del burro usate olio extravergine d’oliva aggiunto a crudo. «Assicura acidi grassi essenziali, che prolungano l’effetto saziante dei piatti e antiossidanti che aiutano a mantenere la mente scattante», dice la nutrizionista Nicoletta Bocchino.

Nella gallery quali sono gli altri cibi che aiutano a combattere la stanchezza estiva

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