Speciale: ricette con le patate per tutti!

Speciale: ricette con le patate per tutti!

Che faccia caldo o che faccia freddo, le patate trovano sempre un posto nella nostra tavola: sia con piatti senza stagione, come le patate fritte o le patate arrosto, sia in versione zuppa, per riscaldarci quando arriva l’inverno. Insomma, le patate le mangiamo tutto l’anno.

Le patate contengono vitamine?

Rispetto alla media delle verdure e degli altri ortaggi, sono più caloriche perché contengono molto amido (ma hanno meno calorie del pane e della pasta). Allo stesso tempo, però, sono ricche di potassio e di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6) e C. Basso è, invece, il contenuto proteico.

Speciale: ricette con le patate

Storia

Pensate ora ai tre grandi padri della letteratura italiana: Dante, Petrarca e Boccaccio. Pensate ai grandi maestri della pittura come Cimabue e Giotto. Ecco, costoro non hanno mai mangiato le patate (e neppure i pomodori, ovviamente). Come tutti sappiamo, solo dopo il 1492, anno della scoperta dell’America con Cristoforo Colombo, le patate arrivano nel Vecchio Continente. Ma l’elenco dei nomi illustri fatto sopra dovrebbe essere molto più lungo, perché la popolazione europea si mostrò molto diffidente con questo tubero.
In Italia le patate arrivarono nella seconda metà del Cinquecento grazie ai padri Carmelitani scalzi, che spiegarono anche come dovevano essere coltivate e consumate.
Ma bisogna aspettare quasi la fine del Settecento perché le patate si diffondano e diventino davvero e un cibo comune. Si deve tutto all’agronomo francese Parmentier Antoine-Augustin che durante al guerra dei Sette anni (1756-1763) si trova prigioniero in Germania, paese dove le patate sono diffuse come cibo fra i soldati prussiani. Oltre ad apprezzarne il gusto, Parmentier ne constata la facilità di crescita in terreni relativamente poveri. Così, tornato in patria, in anni di tremenda carestia, le propone come cibo per combattere la fame. Siamo ormai al 1785 quando Luigi XVI, proprio a causa della carestia, ordina ai nobili di obbligare i propri contadini a coltivare la patata. Ma la diffidenza, si sa, è difficile da combattere, e perciò non si ottenne un granché. Si arriva, così, al noto stratagemma ideato dallo stesso Parmentier. Questo è ciò che accadde: si iniziò con il far coltivare le patate al Campo di Marte, in un terreno guardato a vista dai soldati reali, per poi spargere la voce che lì si produceva una pianta preziosa riservata solo al re. La cupidigia fece il resto: in molti si trasformarono in ladruncoli pur d’impossessarsi del frutto proibito. Fu così che pochi anni dopo, nel 1789, in piena Rivoluzione francese, la patata era già diventata un cibo popolare.
Tornando all’Italia, a metà dell’Ottocento la patata, nonostante fosse già arrivata da quasi tre secoli con i Carmelitani scalzi, trovava ancora molta resistenza, come testimonia la sua scarsa presenza nei ricettari dell’epoca. Insomma, ci volle ancora un po’ di tempo perché diventasse uno dei nostri cibi più comuni, più amati, più consumati.

Le nostre ricette con le patate

In virtù della grande versatilità, le patate sono oggi fra i vegetali con più varietà di preparazioni. Ecco alcune delle nostre.

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