Spätzle alla bavarese

Spätzle alla bavarese

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Nel dialetto svevo la parola “spätzle” significa “passerotto”. Questo è anche il fantasioso nome degli gnocchetti a base di farina, uova e acqua o latte originari della Germania meridionale e diffusi in Tirolo, Alsazia, Svizzera, Alto Adige e TrentinoLa variante che vi proponiamo è tipica della cucina contadina dell’Algovia, regione a sud del distretto bavarese di Svevia. Qui, come nel resto della Germania, vengono serviti con piatti a base di carne. In Italia come piatto unico, conditi con panna o burro fuso.

Per la ricetta degli spätzle alla bavarese, amalgamate in una ciotola la farina con le uova, poco sale e 2 g di noce moscata. Incorporate con una frusta, un po’ alla volta, il latte a temperatura ambiente: otterrete un composto abbastanza liquido. Fate bollire dell’acqua in una capiente casseruola.

Affettate sottilmente le cipolle ad anelli e friggetele in abbondante olio finché non diventano dorate. Grattugiate il formaggio di malga. Aiutatevi con l’apposita grattugia da spätzle per creare gli gnocchetti: appoggiate lo strumento sui bordi della pentola e, un mestolo alla volta, versatevi il composto dentro, facendolo ricadere a gocce nell’acqua bollente salata.

Cuocete gli gnocchetti, una volta affiorati in superficie, per 2’ e scolateli. Sciogliete una noce di burro in una padella, poi fatevi saltare gli spätzle finché non diventano leggermente dorati. Incorporate a fuoco spento il formaggio di malga e mantecate per bene. Tagliate qualche filo di erba cipollina in piccoli rocchetti. Servite gli spätzle ben caldi, completando con la cipolla fritta e l’erba cipollina.

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