Se l’amatriciana è una frittata

Se l’amatriciana è una frittata

La frittata all’Amatriciana
La frittata all’Amatriciana
La frittata all’Amatriciana
La frittata all’Amatriciana
La frittata all’Amatriciana

La frittata all’amatriciana è un omaggio alla celebre pasta condita con guanciale, pecorino e pomodori.
Ma come può un primo piatto trasformarsi in un secondo? Scopriamolo.

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Gli ingredienti essenziali

Per una buona frittata abbiamo bisogno di uova, un goccino di latte, parmigiano, sale e pepe.
Per la frittata all’amatriciana aggiungiamo il guanciale, la cipolla e le patate e sostituiamo il parmigiano con il pecorino.
E i pomodori? Nella pasta ci sono, ma nella frittata?
Dipende un po’ dai vostri gusti. Se amate l’idea della frittata che prende il colore del sugo allora aggiungetene un po’, altrimenti potete utilizzare pomodori a pezzetti o anche ometterli.

Come fare la frittata all’amatriciana

Il primo passaggio è la cottura della cipolla, in padella con l’olio. La cipolla manca nella ricetta della pasta, ma in questo caso si sposa particolarmente bene con il guanciale e ne contrasta la sapidità.
A parte sbollentiamo della patate affettate e poi le aggiungiamo alla cipolla per insaporirle.
In un’altra padellina scottiamo il guanciale senza aggiungere altri grassi e poi lo uniamo alle cipolle e alle patate.
Una volta sbattute le uova con sale, pepe, poco latte e abbondante pecorino grattugiato le versiamo nella padellina con gli altri ingredienti e proseguiamo la cottura come si fa per una classica frittata.
Per evitare di romperla potete anche trasferire tutto in una pirofila da forno e cuocere a 200° per circa 15 minuti.

Frittata di pasta all’amatriciana

Se avete preparato una pasta all’amatriciana ed è avanzata potete riciclarla in una straordinaria frittata.
La frittata di pasta è una ricetta tipicamente campana, ma tanto versatile da essere ormai conosciuta in tutta Italia e adattata a qualsiasi primo.
Prepararla è molto semplice. Basta mescolare la pasta e il suo condimento con le uova sbattute. 
Per una porzione di pasta da 100 gr avrete bisogno di circa due uova perchè devono essere in grado di avvolgere bene il tutto e compattarsi.
Aggiungete anche abbondante pecorino e del pepe macinato e cuocete in padella o in forno.
Questo è un piatto unico di riciclo che potete anche preparare il giorno prima per portarlo a lavoro.
Si affetta e si serve. Una vera delizia anti-sprechi!

Avete ancora qualche dubbio su questa ricetta? Date uno sguardo al tutorial per seguire i nostri consigli.

 

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