Scuola-lavoro: il laboratorio-ristorante 45 Gradi Nord | CucinoFacile.it

Scuola-lavoro: il laboratorio-ristorante 45 Gradi Nord

La cucina non è solo cucinare. La cucina, per i ragazzi della Fondazione per la Formazione Professionale Turistica di Châtillon, a pochi chilometri da Aosta, è pressione, sudore, voglia di raggiungere degli obiettivi e soprattutto un affare di classe. Classe ai fornelli e classe composta da ragazzi di 17 e 18 anni, studenti di uno degli istituti alberghieri più all’avanguardia di Italia.

Il laboratorio è un temporary restaurant

45 Gradi Nord, questo il nome del ristorante temporaneo che i ragazzi hanno aperto e gestito per 8 serate da fine dicembre 2018.
Materie prime scelte con cura, precisione, rigore e padronanza dei gesti. I ragazzi della 4C, seguiti dal professore (e chef) Alberto Domenighini, docente tecnico e coordinatore didattico del progetto, sono riusciti a creare nei locali dell’Istituto un ristorante dai sapori autentici, in grado di attraversare le alte montagne valdostane e sconfinare nei sapori italiani e internazionali.
Tutto, dal marketing al carico della cucina, è stato sviluppato mesi prima del debutto dai ragazzi della 4C: si studiano loghi, grafiche, menu e nulla dev’essere lasciato al caso.
Cucinare e gestire la sala, ma anche imparare il rigore di una cucina professionale, con gioie e dolori. Il servizio è meticoloso, preciso e, come nelle migliori cucine, gli ordini impartiti vanno rispettati. Questa però non è una messinscena o una farsa: tutto è vero. Gli ospiti scelgono il 45 Gradi Nord e la lista d’attesa per partecipare alle serate è lunghissima.

Il menu

Il menu, alla carta, in inglese e francese, propone sushi con trota valdostana, carote viola e fragole, ma anche qualcosa di più classico come un risotto alla cicoria e rosso d’uovo, delle lasagne vegane e un tiramisù scomposto che chiude la cena con una sorpresa di granita al caffè. Cotture a bassa temperatura e risotti dalla cottura perfetta escono al pass sotto l’occhio vigile di Mattia Chasseur, il coordinatore della cucina, 18 anni di dedizione per la cucina.
Tutto, anche il pane e i grissini, sono stati pensati e realizzati dai ragazzi, che durante la settimana hanno a disposizione locali attrezzati nei minimi dettagli per imparare e migliorarsi nella conoscenza e nella trasformazione delle bellissime materie prime che la Valle d’Aosta fornisce.
Nell’istituto, ogni materia prima trova il proprio spazio: laboratori per il trattamento delle verdure, zona pasticceria, ma anche una sala dedicata alla mixology e, ovviamente, le classi dove i ragazzi continuano parallelamente lo studio delle materie classiche, che serviranno loro per poter lavorare ovunque in Europa e nel mondo.

L’ingrediente segreto: la passione

L’ingrediente però più importante in mano agli allievi della 4C è la passione: testa bassa, concentrazione e voglia di stupire sono gli elementi vincenti di un programma, quello che ha dato vita a 45 Gradi Nord, che permette ai ragazzi non solo di imparare sui libri e in laboratorio un lavoro difficile come quello dello chef e del maître di sala, ma di lavorare e vedere le reazioni dei clienti, capire dove bisogna cambiare e dove un’idea vincente può fare la differenza.
Finalmente l’alternanza scuola-lavoro sembra realtà e sembra essere davvero la strada giusta perché i ragazzi possano trovare la loro strada nel mondo del lavoro e dell’età adulta.
I piatti della 4C sembrano usciti da una cucina stellata.
E se, poche ore prima dell’apertura del ristorante, la gelatina al pomodoro sembra un’idea geniale bisogna andare fino in fondo, perché a pagare è soprattutto l’audacia e questi ragazzi lo sanno bene, poiché nelle loro mani e nella loro testa c’è l’intraprendenza e la follia che solo i giovani appassionati hanno.