Scent Dinner, quando un profumo ispira menu e drink

Scent Dinner, quando un profumo ispira menu e drink

Le feste di Caroline Astor erano leggenda. Matriarca della famiglia fondatrice del prestigioso brand alberghiero St. Regis, oggi parte del gruppo Marriott, Mrs Astor sapeva organizzare i ricevimenti più esclusivi della New York di fine Ottocento, trasformando la sua sala da ballo in un tripudio di palme, fiori di mela cotogna, gigli bianchi, ciliegi e rose americane. Il tutto per una lista esclusiva di 400 ospiti illustri, rappresentanti delle più alte sfere della società dell’epoca, invitati a indossare il proprio abito migliore e a prendere parte a questi party da mille e una notte.

E così oggi quella stessa magia rivive anche in Italia, e per la precisione sul Canal Grande di Venezia, negli spazi freschi di riapertura di The St. Regis Venice. Qui, infatti, è possibile lasciarsi inebriare dalla nuova fragranza Caroline’s Four Hundred, dedicata ovviamente a Mrs Astor e alla sua celeberrima «lista dei 400», degustando al contempo un menu e una selezione di drink realizzati appositamente per l’occasione. In un meraviglioso ton sur ton di profumi che include piatto e bicchiere, regalando così un’esperienza sensoriale a tutto tondo.

Il perfume designer Carlos Huber e la chef Nadia Frisina

La fragranza

«Il profumo ha la rara capacità di trasportarci in altri tempi e luoghi nel modo più intimo possibile», commenta Carlos Huber, designer e fondatore di Arquiste Parfumeur, l’insegna che ha realizzato la fragranza per ambiente Caroline’s Four Hundred. «Collaborare con St. Regis per racchiudere la ricca storia del marchio e la sua raffinatezza moderna in un’esperienza olfattiva unica ed esclusiva è stato un’onore. Quello che abbiamo cercato di realizzare è un profumo contemporaneo, attualissimo, ma capace al contempo di comunicare un fascino senza tempo». Le cronache dell’epoca che raccontavano le sontuose feste di Mrs Astor, estrapolate direttamente dai quotidiani newyorchesi, hanno così suggerito i diversi sentori della fragranza: a partire dai legni esotici della sala da ballo, per arrivare alle palme, ai fiori che decoravano i corridoi e all’essenza frizzante dello Champagne che si diffondeva tra la folla. Il risultato, racchiuso in un’elegante boccetta, può essere acquistato anche sul portale ufficiale del St. Regis.

Menu e cocktail pairing

Tra un pizzico di rosa americana e qualche piacevole nota agrumata, il profumo di Caroline Astor si libera nell’aria e irrompe in cucina. Ed è così che Nadia Frisina, executive chef del ristorante Gio’s, incastonato all’interno di The St. Regis Venice, ha messo a punto per l’occasione uno speciale menu su prenotazione, da gustare in abbinamento con i cocktail studiati dal Bar Manager dell’hotel Facundo Gallegos. Ecco allora che l’antipasto, un Carpaccio di Ricciola al bergamotto, capperi e menta, viene servito con un «Rose Flight», rinfrescante cocktail a base di gin con liquore alla rosa, al bergamotto e alla violetta. Mentre la seconda portata, un Filetto di Scottona ai fichi, cipolla di Tropea e pompelmo, si accompagna con un «Exquisite Woodiness», un Manhattan rivisitato, con liquore di resina ed essenza di legno di cedro. Il dessert, una Tortina siciliana di ricotta con mandorle e marzapane al tè di gelsomino, viene poi abbinato con un «Nutty Blossom», drink ispirato a uno dei cocktail più popolari di inizio Novecento, l’Adonise, rivisitato con una nota più decisa di nocciole. Per celebrare questa Scent Dinner con un ultimo drink, infine, in alto i bicchieri per il «Golden 400», preparato con Champagne, polvere d’oro e Calvados. Un cocktail di sfarzosa eleganza e dal ricco bouquet olfattivo, che sicuramente avrebbe fatto la gioia di Mrs. Astor e dei suoi ospiti.

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