Sartù di riso, la ricetta napoletana | CucinoFacile.it

Sartù di riso, la ricetta napoletana

Il sartù di riso è un piatto storico napoletano, un timballo al ragù ripieno di uova sode e piselli, servito con polpettine, pensate che veniva prescritto dai medici come cura ricostituentePER IL RAGÙ NAPOLETANO
Tritate la cipolla e rosolatela in 3-4 cucchiai di olio; unite la carne a pezzi grossi, sfumate con ½ bicchiere di vino, aggiungete la passata e 1 bicchiere di acqua, regolate di sale e fate cuocere a pentola coperta per 1 ora e 30 minuti, a fiamma bassa.
Togliete i pezzi di carne dal sugo (li mangerete a parte).

PER LE POLPETTINE
Mescolate la polpa macinata con 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, l’uovo, 1 cucchiaio di pangrattato, 1-2 cucchiai di prezzemolo tritato
e l’aglio tritato, sale e pepe.
Formate delle palline grandi circa come una nocciola. Infarinatele e rosolatele in una padella con 3-4 cucchiai di olio.

PER IL RISO
Tostate il riso in una casseruola con 2 cucchiai di olio per un paio di minuti, quindi unite il ragù, 1 bicchiere di acqua e portate a cottura in circa 17 minuti, unendo altra acqua, via via.
Mantecate con il parmigiano grattugiato, unite metà dei piselli e lasciate intiepidire il riso.
Imburrate uno stampo a ciambella (ø 24-26 cm), rivestitelo con il pangrattato e riempitelo con tutto il riso; create poi un profondo incavo lasciando uno strato di riso aderente alle pareti.
Distribuite nell’incavo le uova sode sgusciate, i piselli rimasti, 1⁄3 delle polpettine e la provola tagliata a dadini. Ricoprite tutto con il riso rimasto e infornate a 180 °C per 40‑45 minuti.
Sfornate il sartù, lasciatelo intiepidire per 10 minuti e sformatelo. Servitelo su un piatto di portata, raccogliendo le polpettine rimaste nel foro centrale.

 

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