Sarde in saor | CucinoFacile.it

Sarde in saor

Il saor, preparazione messa a punto per conservare a lungo il pesce, è adatto anche a piccole sogliole e anguille, oltre che alle tipiche sardePer la ricetta delle sarde in saor, squamate le sarde. Apritele a libro, eliminando la testa, le interiora e la lisca centrale lasciando i due filetti uniti per il dorso. Sciacquatele velocemente e tamponatele con carta da cucina.
Scaldate abbondante olio di arachide fino a 175-180 °C.
Infarinate le sarde e friggetele per 1 minuto. Scolatele su carta da cucina, salatele leggermente e ponetele in un piatto fondo di portata.
Scaldate 4-5 cucchiai di olio di oliva in una casseruola larga e appassitevi le cipolle tagliate a fettine, a fuoco basso, insaporendo con sale e pepe. Proseguite la cottura a fuoco bassissimo per circa 20 minuti: le cipolle dovranno diventare morbidissime senza prendere colore; sfumate con l’aceto, unite l’alloro, lo zucchero, i pinoli e l’uvetta, rinvenuta in acqua tiepida per 10 minuti. Spegnete e distribuite questo intingolo caldo sopra le sarde. Coprite il piatto e riponete in frigo per una notte.
Togliete le sarde in saor dal frigorifero 30 minuti prima di servire, accompagnando a piacere con fette di pane o di polenta bianca abbrustolite.

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