Salmone arrosto… in tre modi!

Salmone arrosto… in tre modi!

Alcuni pesci si prestano a essere arrostiti tanto sulla griglia quanto in forno o in padella. Emblematico il salmone, comunque ottimo. Conviene, però, tagliarlo in modi diversi secondo la tipologia di cottura cui si sceglie di destinarlo.

Salmone alla griglia

I tranci con l’osso sono i più adatti, perché hanno uno spessore uniforme. Si ottiene così una cottura omogenea. Voltateli un paio di volte, ruotandoli per ottenere una “rete” sulla superficie. Cuoceteli per circa 3-4’ per lato, sulla griglia unta di olio

Salmone al forno

Scegliete pezzi grossi di filetto, e incidete la pelle come per il rombo. Appoggiateli con la pelle verso l’alto, completate con erbe e aromi, quindi infornate a 180 °C per circa 15’. Per tranci da 400 g in su, rosolateli in padella e poi infornateli, cuocendoli per circa 7-8’.

Salmone in padella

I filetti da porzione vanno cotti appoggiati prima sulla pelle. Questa va incisa per evitare che il filetto si arricci e si sollevi dalla padella compromettendo così la cottura. Dove il filetto è più sottile, tuttavia, conviene lasciare integra la pelle, per proteggere la polpa. Cuoceteli per 5’ sulla pelle, salateli poi voltateli per 2-3’ sulla polpa

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