Ricette da film: l'hamburger di "The Founder" | CucinoFacile.it

Ricette da film: l’hamburger di “The Founder”

L’idea del cosiddetto “sistema espresso” l’hanno avuta per primi i fratelli Dick e Mac McDonald: erano gli anni Cinquanta quando aprirono il primo fast food della storia d’America, quello che permetteva di ordinare un hamburger e di consumarlo in brevissimo tempo, senza la classica attesa che riservavano ai drive-in. Tuttavia, a rendere la catena di McDonald’s quella che è oggi è stato Ray Kroc, colui che per primo intuì le potenzialità dell’industria trasformandola in un impero da miliardi di dollari. Storia raccontata per filo e per segno dal regista John Lee Hancock nel film The Founder del 2016, con Michael Keaton nel ruolo principale, spietato e ambizioso. A guardare il film, tuttavia, è proprio difficile resistere alla tentazione di ordinare un gustoso hamburger, probabilmente uno dei piatti più iconici della cucina americana, ma dove nasce esattamente?

The Founder del 2016, con Michael Keaton
The Founder, 2016, con Michael Keaton.

Hamburger: la storia

Il termine deriva da “Hamburg”, ossia Amburgo, la seconda città più grande della Germania. Pare, infatti, che siano stati i primi migranti tedeschi a esportare la ricetta dell’hamburger negli Stati Uniti. La carne macinata, nel XV secolo, era considerata un alimento prelibato in Europa, esattamente il contrario di quanto non venga considerata oggi, proprio per via dei prezzi molto competitivi dei fast food come McDonald’s. L’hamburger come lo conosciamo oggi, però, pare derivi dall’intuizione del texano Fletcher Davis, ravvisato dallo storico Frank X. Tolbert come il “papà dell’hamburger”, ispirato all’hamburg steak molto popolare nell’Amburgo del XVIII secolo, uno dei piatti più richiesti dai marinai durante le trasferte. Il primo ristorante a inserirlo nel menu fu il Delmonico’s di New York, nel 1826, ma sono molte le teorie riguardo la paternità del piatto: dai fratelli Menches, che nell’85 avrebbero macinato carne di manzo in mancanza della salsiccia, al quindicenne Charlie Nagreen, che avrebbe inventato la pietanza in occasione del Seymour Fair. La verità è che il nome di colui che per primo pensò di infilare la carne di manzo fra due tenere fette di pane non lo sapremo mai: l’hamburger è di tutti, così come la pizza e altri cibi iconici della nostra storia.

Hamburger: la ricetta

Per la preparazione munirsi di 4 panini classici, 300 g di carne di manzo macinata, del pepe nero, della lattuga, 2 pomodori rossi, 1 cipolla grande, 1 cetriolo, 40 g di Heinz Tomaso Ketchup. Tagliare i panini a metà e tostarli su una piastra calda. In una ciotola condire il macinato con pepe e sale a piacere, quindi formare 4 burger con un coppapasta. Cuocerli su una piastra spolverizzata di sale grosso per circa 7 minuti, girandoli a metà cottura. Nel frattempo tagliare i pomodori, la cipolla e il cetriolo a fette sottili. Adagiare su ciascun panino le foglie di lattuga, il pomodoro e i burger ancora caldi e, infine, aggiungere cipolla, cetriolo e completare con Heinz Tomato Ketchup.