Proprietà e utilizzo alimentare del mastice, resina greca dell’isola di Chios

Proprietà e utilizzo alimentare del mastice, resina greca dell’isola di Chios

Il mastice di lentisco, anche detto mastice o lacrima di Chio, è una resina naturale che fuoriesce dagli alberi di lentisco e coltivata perlopiù sull’isola greca di Chio, isola dell’Egeo che si affaccia sulle coste turche. Questa pregiata resina è nota fin dall’antichità per le sue straordinarie proprietà, tra cui quella curativa e antiossidante, che in cucina la rendono un interessante superfood.

Le lacrime di mastice, che sono alla base dell’economia di questa piccola isola ellenica ed esportate in molti paesi del Medio Oriente, sono un ingrediente prezioso per l’industria farmaceutica e, in forma raffinata, per prodotti di igiene e di bellezza. Ma è il loro utilizzo alimentare a essere particolarmente interessante e versatile. Andiamo allora a scoprire caratteristiche e utilizzo di queste gocce di resina.

Proprietà del mastice di lentisco

La mastica è nota fin dall’antichità sia per il suo sapore caratteristico sia per le sue qualità benefiche e curative, e utilizzata in vari modi. Famoso è, ad esempio, il suo antico impiego per prodotti di bellezza o quello per i trattamenti medici di Ippocrate. Tra le numerose proprietà della resina di Chio citiamo quella curativa, antisettica, antibatterica e antiossidante e quella di aiutare la digestione e di combattere il colesterolo.

Il nome “lacrima di Chio” deriva dal particolare processo di raccolta, laborioso e faticoso, che avviene per circa un mese durante il periodo estivo. Per ottenere questa resina cristallizzata occorre incidere i tronchi del lentisco, per poi attendere due settimane la sua fuoriuscita. Le lacrime di resina, inizialmente gialle, vengono poi lavate accuratamente e private di tutte le impurità fino a diventare gocce bianco latte.
Negli ultimi anni la produzione della mastica ha per un periodo subito un rallentamento a causa degli incendi che nel 2015 e 2016 hanno colpito l’isola greca, durante i quali le fiamme hanno distrutto alcune coltivazioni di lentischi.
Importante, infine, sapere che dal 2015 il mastice è stato ufficialmente riconosciuto come medicinale naturale e prodotto di origine protetta (Dop) della Unione Europea.

Utilizzo alimentare del mastice: dal liquore ai dessert

Da un punto di vista alimentare questa resina è famosa per il suo sapore leggermente amaro e allo stesso tempo piacevolmente balsamico e rinfrescante (ricorda il cedro e il pino), ed è venduta perlopiù in forme di cristalli in bustine trasparenti.
Al giorno d’oggi la mastica è ampiamente utilizzata sia come ingrediente principale di prodotti commercializzati, sia come ingrediente di ricette greche e orientali.
Tra i prodotti più amati e diffusi in Grecia troviamo le gomme da masticare, già usate nell’antica Grecia per sbiancare i denti e prevenire la formazione di placca, e il liquore aromatico Masticha (o Mastika). Quest’ultimo viene bevuto come digestivo, spesso allungato con acqua o ghiaccio, o viene utilizzato per cocktail o per aromatizzare macedonie di frutta fresca, gelati o dolci di vario tipo. In Grecia è molto popolare e diffuso anche un dessert di mastica, venduto in barattolini simili a quelli dello yogurt greco. In questo caso la resina ha una consistenza densa che ricorda il miele, e oltre a essere impiegata nella preparazione di ricette da forno o pasticceria, può essere immersa con un cucchiaino in un bicchiere d’acqua e poi essere consumata come fosse un lecca lecca. Questo dolcetto in Grecia ha il nome di “sottomarino” ed è uno dei comfort food preferiti dei bambini.
Infine, la resina di Chios è anche utilizzata per la produzione di un’acqua aromatizzata naturalmente acquistabile anche nei negozi di alimentari e nei supermercati. L’acqua Mastiqua è dissetante, ha un gusto delizioso e può essere bevuta liscia o aggiunta a limonate, drink e cocktail estivi (ad esempio il Mojito).

Come abbiamo visto la mastica può anche essere acquistata in cristalli e aggiunta a ricette sia dolci sia salate. In Grecia viene utilizzata soprattutto per budini e dolci al cucchiaio, ma anche per torte, dolci tradizionali quali lo Tsoureki (treccia di pane consumata nel periodo pasquale) o per i dolcetti gelatinosi loukoumi.
Nei paesi arabi viene aggiunta al latte, ai gelati, alle creme al cucchiaio, ma anche usata per preparazioni salate come il formaggio alla mastica prodotto in Siria e in Libano. Mescolata a ingredienti salati, questa resina naturale può essere abbinata a piatti a base di riso o di carne, quali il Saliq arabo.

 

Foto: la resina mastice di lentisco in Grecia; dolci a base di mastica my mom’s recipe and more; dessert alla rosa e al mastice e acqua aromatizzata_Grecia, Ivana De Innocentis.

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