Prima di sprecare, pensa: 10 mosse antispreco

Prima di sprecare, pensa: 10 mosse antispreco

Svezia, il ristorante Spill
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Svezia, il ristorante Spill

Ridurre lo spreco di cibo è una delle priorità indicate nell’Agenda 2030 dell’Assemblea dell’Onu per uno sviluppo sostenibile. Nel cibo, infatti, c’è il lavoro di molte donne e uomini, la sapienza tramandata da generazioni, l’innovazione tecnologica e l’ingegno umano; ci sono inoltre la terra, l’acqua, l’aria e il sole. Sprecare cibo significa buttare via tutto questo e creare squilibri a livello ambientale, sociale, economico e nutrizionale.

Un decalogo contro lo spreco di cibo

Se anche a voi spesso capita di buttare cibo, ma vorreste cambiare passo, potete ispirarvi al decalogo elaborato dall’Osservatorio sulle eccedenze, recuperi e sprechi alimentari, nato presso il Crea, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. Non si tratta di una lista esaustiva di cosa fare o non fare, ma di una serie di spunti per riflettere e indirizzarci su consumi più sostenibili per il pianeta e per la nostra salute.

Scoprite nella gallery il decalogo anti-spreco

Al supermercato: la spesa

La lotta allo spreco inizia dalla spesa: pianificarla prima di andare al supermercato è una buona mossa per non comprare cibo in eccesso e non farsi tentare dalle offerte. Cercate anche di non entrare in un supermercato quando siete affamati perché lo stomaco vuoto potrebbe indurvi a comprare di tutto!
Fate attenzione alla data di scadenza dei prodotti: sceglietela ravvicinata o più lontana nel tempo in base a quando volete consumarli.
Partecipare a gruppi di acquisto potrebbe aiutarvi a risparmiare sulla spesa e a comprare prodotti a km zero.

Frigo e freezer: la conservazione

Lo spreco si combatte anche conservando correttamente i cibi. Prestate particolare attenzione al frigorifero dove ci sono gli alimenti freschi (i più sprecati): la temperatura deve essere a 4° gradi e ogni alimento deve essere riposto nel ripiano più corretto per il suo mantenimento. Posizionate gli alimenti più vecchi davanti e quelli che potranno essere consumati più tardi verso il fondo del frigo.

Ricordatevi che esiste il freezer! I prodotti freschi acquistati in eccesso possono essere congelati e conservati nel freezer a -20°C. In alternativa, possono essere prima cotti e poi congelati. In questo modo possono essere utilizzati fino a 3 mesi dopo la data di scadenza riportata in etichetta. Un alimento già cotto e congelato, dopo lo scongelamento deve essere consumato solo dopo averlo portato ad alta temperatura per qualche minuto.

In cucina: utilizzo e riciclo

Cercate di pianificare i pasti di tutta la settimana e non cucinate più del necessario. Se vi capita, magari durante una cena con gli amici, condividete gli avanzi con i vostri ospiti.

La lotta allo spreco infine passa anche dal riciclo: che siano prodotti freschi vicini alla scadenza o avanzi di cibo, divertitevi a riciclarli in altri piatti lavorando di fantasia. Ecco un’idea del Crea.

Croquetas di besciamella, gorgonzola, prosciutto crudo e mela

Ingredienti per 4 persone

50 g di farina integrale di frumento
400 ml di latte intero fresco in scadenza
50 g di burro o 25 g di burro e 25g di olio extravergine d’oliva
50 g di mela
100 g di gorgonzola avanzato
50 g di prosciutto crudo avanzato
300 g di pane integrale raffermo
pepe nero q.b.
noce moscata q.b.

Procedimento

Fare la besciamella, scaldando il burro/olio, e aggiungendo la farina integrale a poco a poco, tostando a fuoco medio, fino a ottenere il roux, (la base addensante della salsa) che tostiamo ancora per un po’. Aggiungere lentamente il latte (freddo, per evitare i grumi) continuando a mescolare. Addensare ancora 20 minuti senza smettere di mescolare. Aggiungere il gorgonzola, il prosciutto tagliato a pezzetti e la mela grattugiata. Versare in una teglia larga e bassa, e fare raffreddare. Mettere in frigo per un paio di ore (anche tutta la notte). Tenere la massa fredda a una temperatura ambiente non troppo calda mentre si dà forma alle croquetas, con l’aiuto di due cucchiai. Passare nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato e modellare nella forma voluta. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti, poi giratele e cuocetele per altri 5 minuti. Per cuocerle potete anche friggerle nell’olio di arachidi. Se non le cuocete subito, potete anche congelarle una volta panate.

Le ricette antispreco

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