Pizza Coronavirus: Sorbillo fa pace con l’ambasciatore francese

Pizza Coronavirus: Sorbillo fa pace con l’ambasciatore francese

Dopo le polemiche scatenate dal video satirico andato in onda su una tv francese, in cui in pizzaiolo italiano preparava una “pizza coronavirus”, la pace sembra essere stata fatta. Tutto in seguito alla reazione del celebre pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo, che aveva commentato l’episodio molto duramente in un video postato sui social (guardate qui).

Pizza Coronavirus: a pranzo da Sorbillo

Dopo le scuse dell’emittente tv francese, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha invitato l’ambasciatore francese a Roma, Christian Masset, a mangiare una pizza riparatrice insieme a Sorbillo. Fra una pizza con i colori della bandiera italiana e qualche boccale di birra, le tensioni si sono stemperate.

Di Maio ha poi commentato su Facebook «Stiamo continuando a monitorare l’emergenza Coronavirus e ciò che dobbiamo fare è limitare anche gli effetti negativi sulla nostra economia e sui nostri imprenditori. Ieri una tv francese aveva diffuso un video che offendeva la pizza italiana e il nostro Paese. Per rispondere a quella immagine vergognosa, oggi in compagnia dell’ambasciatore francese in Italia, che ringrazio, abbiamo mangiato insieme una buona pizza napoletana, una delle eccellenze italiane che tutto il mondo ci invidia. Adesso stop alle polemiche, difendiamo con tutte le forze i nostri prodotti, le nostre qualità, il nostro Made in Italy. Grazie mille a Gino Sorbillo per l’ospitalità.»

Pizza Coronavirus: le scuse della Francia

Il video sulla “pizza coronavirus” è già stato cancellato, come spiegato da un portavoce dell’emittente tv: «Canal+ si scusa con i nostri amici italiani per la trasmissione di  una breve sequenza di pessimo gusto, soprattutto nel contesto attuale, facendo un riferimento caricaturale all’Italia in un programma satirico. Questa sequenza è già stata rimossa da tutte le repliche e riproduzioni del canale».

Intanto, però, l’associazione napoletana Noiconsumatori ha presentato una class action: «Il tentativo di sporcare l’immagine dell’Italia e le sue eccellenze alimentari, che non rappresentano di certo un mero e semplice piatto ma il frutto di storia, cultura e tradizioni italiane, non può e non deve passare inosservato» – spiegano l’avvocato Angelo Pisani e il presidente di FareAmbiente Campania, Francesco Della Corte – «ci aspettiamo, oltre al risarcimento danni, anche che le istituzioni francesi prendano immediatamente le distanze da quanto accaduto. Nessuno può mettere in dubbio le eccellenze dei prodotti italiani nel mondo, da sempre orgogliosamente simbolo della nostra identità nazionale e di elevata qualità».

Fotografia di copertina: Facebook Luigi Di Maio

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