Pitta pizzulata, la focaccia calabrese che non ti aspetti

Pitta pizzulata, la focaccia calabrese che non ti aspetti

Pitta pizzulata: cosa significa pitta?
Pitta pizzulata: cosa significa pizzulata?
Pitta pizzulata: cos’è la sugna?
Pitta pizzulata: l’aggiunta della ‘nduja

Il sabato sera di solito sulle tavole italiane fa capolino la pizza. Se avete voglia di qualcosa di nuovo da assaggiare, sempre restando in tema, perché non provare a cucinare la pitta pizzulata? È una ricetta tipica della Calabria, qualcosa a metà tra una focaccia e una pizza, appunto.
Qui sotto vi forniamo la ricetta originale, che ovviamente prevede l’aggiunta di molto peperoncino, ma se non vi piace, potete anche non metterlo. Nella gallery, invece, qualche aneddoto su questo piatto sfizioso e qualche suggerimento per variarlo in base ai gusti.

Come preparare la pitta pizzulata

Ingredienti

Per una dose di 4 persone, vi occorrono: 300 gr di farina 00, 120 gr di sugna, ¼ di bicchiere di vino bianco secco, 3 uova, 50 gr di pecorino grattugiato, 300 gr di pomodori pelati, 1 peperoncino, sale qb.

Procedimento

Cominciate con il disciogliere la sugna a bagno maria. Poi, preparate l’impasto a base di farina, uova, pecorino, sugna, vino bianco e un pizzico di sale. Ottenete un composto omogeneo, copritelo con la pellicola e lasciatelo a riposo per circa un’ora in luogo fresco.

Quando è pronto, ungete la tortiera con la sugna, e spianate l’impasto con l’utilizzo delle dita, cospargetelo con i pomodori pelati, privati dei semi e tagliati a pezzetti, poi del peperoncino tagliuzzato (se gradito), del sale e infine, la sugna rimasta a fiocchetti. Fate cuocere in forno a 180° C per circa mezz’ora. Servite calda.

Translate »