Pignato maritato della Campania

Pignato maritato della Campania

Per la ricetta del pignato maritato della Campania, versate 5 litri di acqua in una casseruola molto capiente e cuocetevi per 2 ore e 30 minuti la gallina divisa a metà, il muscolo di manzo tagliato in grossi pezzi, il sedano, le carote e la cipolla, intera con la buccia, insaporendo con 2 gambi di prezzemolo, 3 rametti di timo, 3 foglie di alloro, 1 chiodo di garofano, 10 grani di pepe e un pizzico di sale. Alla fine aggiungete la salsiccia napoletana e proseguite la cottura per altri 30 minuti. Fate raffreddare il brodo per 1 notte, sgrassatelo e filtratelo, tenendo da parte la carne. Disossate la gallina, eliminate la pelle e sfilacciate la carne. Tagliate a piccoli pezzi la polpa di manzo, eliminando grasso, nervi e tessuto connettivo. Eliminate il budello della salsiccia e tagliatela a rondelle. Mondate la scarola, le coste, il tarassaco, la borragine, la verza e i friarielli; dividete i broccoli in cimette. Portate a bollore il brodo filtrato e lessatevi le verdure per 10 minuti; unite le carni e cuocete per altri 5 minuti. Tostate in una padella qualche fettina di pane. Distribuite la minestra nei piatti e servitela con il pane tostato, condendo a piacere con formaggio grattugiato.

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