Piccole e grandi storie di cucina

Piccole e grandi storie di cucina

Magazzini Oz Torino
Magazzini Oz Torino

Ci si emoziona a sentire parlare Luca Marin, lo chef e presidente di Magazzini Oz. Ci si emoziona perché riesce a farvi entrare perfettamente in sintonia con il proprio mondo e con il mondo che gli ruota intorno ogni giorno, in compagnia di tanti ragazzi meno fortunati di altri. Ragazzi con alle spalle una vita di difficoltà e disagio, a volte anche psichico, ma che, se reinseriti in un ambiente lavorativo sano e sereno, possono avere delle grandi opportunità per il proprio futuro e per quello delle proprie famiglie. Perché non sempre si parla delle famiglie, che sono il cardine di questi giovani in cerca di futuro, che sono state il loro sostegno per tutta la vita.

Progetto Magazzini Oz

Per raccontare questo bellissimo progetto, Magazzini Oz, in collaborazione con Cuki (azienda da sempre molto attenta alle tematiche sociali), ha realizzato Piccole e grandi storie di cucina: micro corti girati all’interno della cucina di Magazzini Oz.
Sono storie di ragazzi che aspirano a diventare cuochi, per realizzare così il proprio sogno lavorativo, la propria indipendenza e possibilità di esprimere al meglio le proprie capacità o, quanto meno, per svilupparle al meglio e iniziare un percorso lavorativo e di vita indipendente, per sognare un futuro tutto loro.

Proprio per la modalità del girato, i corti sono destinati alla condivisione sui canali social. Micro film che raccontano il quotidiano all’interno della cucina di Magazzini Oz e l’opportunità di fornire maggiore sicurezza ai ragazzi con disabilità, quella fiducia che per tanto tempo è mancata. Insomma un modo poter pensare di progettare il loro futuro lavorativo e di vita, un grande passo che molti potranno fare grazie anche alla visione in questo senso di Cuki che dall’apertura di Magazzini Oz (nel 2014) ha sempre sostenuto (anche economicamente) ogni progetto.

Quello che Luca Marin chiede alle aziende che vogliano sostenerli è la continuità, perché il sostegno è utile solo se prolungato nel tempo. Solo così si può  seguire il percorso e l’evoluzione dei ragazzi fino al loro completo inserimento nella società.
L’opportunità per questi ragazzi non arriva solo con l’esperienza in cucina, ma nella sala: vengono infatti preparati al servizio ai tavoli, alla caffetteria, a gestire le vendite nello shop, al rapporto quotidiano con la clientela.

Luca Marin ci spiega che le aziende selezionate per il negozio devono rispettare alcuni criteri, come la sostenibilità e una visione del sociale bella, quasi a mantenere un fil rouge, un legame, molto spesso inconsapevole, ma che regala piacevoli emozioni anche a chi acquista i prodotti e li porta a casa, o deve fare un regalo per una speciale ricorrenza, sapendo di aver fatto del bene due volte.

I corti

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