Piatti stellati da preparare a casa: 50 ricette d’autore

Piatti stellati da preparare a casa: 50 ricette d’autore

Andrea Biagini
Il libro
Astrattismo- Alicio marinate, bagnetto rosso e verde
Caprese Dolce Salato
Carbonara di lago
Tomato’s rice
Insalata di spaghetti freddi
Illusione di Riso allo zafferano
Lasagna tradizionale alla bolognese
Triangoli di pasta
Anatra, zucca e Vermouth
Lumache ai porri di Cervere e profumi dell’orto
Luccioperca in crosta di patate e bietole
taTagliatellina di seppia
Astice blu scottato
Filetto di S. Pietro in casseruola
Ventresca di Tonno all’aceto balsamico
?òòp arroto
O’ sgombro mio
Coniglio con cuori di pomodori confit

«Nella vita bisogna sempre perseguire i propri sogni. E io da anni sognavo di raccogliere in un libro le ricette degli chef stellati da poter replicare a casa, perché c’è molto da imparare dal loro mestiere. Seguendo i loro consigli, anche a casa propria si possono elaborare piatti con «effetto wow» nel pieno rispetto della qualità delle materie prime, della tecnica e soprattutto della salute».
Andrea Biagini, per 16 anni direttore commerciale della guida Michelin, grande appassionato di alta gastronomia, ha chiesto a 50 chef  – e amici – stellati di rivelare una delle ricette più emblematiche della loro cucina, ma anche più semplici da preparare, per raccoglierle nel libro Chef stellato per una sera (De Agostini). Le ricette sono state selezionate per comporre cinque menu ideali con l’ausilio di Marco But, ex ispettore della guida Michelin che nei suoi quarant’anni di esperienza ha identificato i migliori ristoranti Italiani da inserire in Guida.

Questo libro è un utile strumento per avvicinarsi alla cucina gourmet, una sfida mettersi alla prova in cucina e, in questo periodo di «chiusure», anche un modo piacevole per trascorrere il tempo. L’importante è rispettare alcune regole fondamentali: seguire scrupolosamente le indicazioni, trattare con rispetto gli ingredienti, che devono essere di grande qualità, bilanciare ed esaltare i sapori e, soprattutto, fidarsi del proprio istinto, non aver paura di sbagliare e cucinare con amore, ingrediente che si mescola agli altri nel piatto rendendolo unico.

Inoltre bisogna essere consapevoli che anche se eseguito alla perfezione, il risultato non potrà essere uguale, perché gli chef hanno elaborato le loro creazioni dopo anni di lavoro, di esperienza e grazie al loro grande talento, inoltre la mano e il sentimento sono diversi: ciò non toglie che potrà essere comunque un grande piatto. Osservatelo e giudicatelo semza essere troppo critici: l’aspetto e il profumo devono essere invitanti (impiattate con cura) poi assaggiate per capire se i sapori sono bilanciati, se c’è una giusta armonia di contrasti, se il piatto vi dà emozione. E se il risultato non è proprio quello che avevate in mente non scoraggiatevi, l’esperienza ha il suo peso.
Se preparate una cena speciale, create anche l’ambiance ideale, che renderà  più piacevole la degustazione dei piatti e più indulgenti i convitati – critici: una bella tovaglia, un centrotavola, una candela e , soprattutto, un grande vino. Spesso sono i dettagli a fare la differenza (Nella gallery in alto le foto di alcuni piatti).

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