Perché la mandolina si chiama così? | CucinoFacile.it

Perché la mandolina si chiama così?

L’origine del nome della “mandolina”, utensile indispensabile in cucina che permette di affettare velocemente le verdure, è di facile intuizione.
La sua forma originale con un manico da impugnare con una mano e la forma allungata della tavoletta su cui poggia la lama centrale, ricorda quello di un mandolino, antico strumento musicale, conosciutissimo grazie al suo utilizzo nella tradizione melodica napoletana.
Anche il movimento che si fa con le mani per affettare le verdure con la mandolina ricorda quello che fanno i musicisti dell’omonimo strumento.

Di mandoline ne esistono di diverse versioni, che permettono di tagliare in modo veloce e preciso una grande varietà di verdure.

Quella più comune e utilizzata nelle cucine è la mandolina giapponese.
Ha una struttura leggera e compatta, perfetta perché occupa poco spazio e può essere facilmente riposta per chi ha poco spazio a disposizione.
La lama tipica della mandolina giapponese è messa in diagonale sulla tavoletta di supporto, in modo da ottenere una fetta più chiara e precisa.

Nelle cucine professionali invece è preferita la cosiddetta mandolina francese, che ha una struttura più complessa e permette tagli molto precisi anche per verdure più grandi.

Di solito è totalmente in acciaio inossidabile e ha una struttura che stabilizza la mandolina e la sopraeleva con uno o due supporti sotto la base, facilitando il lavoro per il taglio di grandi quantità di verdure.

Con la mandolina si possono lavorare le verdure con diversi spessori e i tagli più originali: julienne, brunoise, mirepoix, concassé e giardiniera.

La lama, oltre a essere orizzontale e obliqua può essere anche a V e avere una lama microdentata per poter tagliare facilmente anche alimenti più morbidi come pomodori o formaggi molli.

La mandolina è lo strumento necessario per realizzare ricette con ingredienti tagliati finemente, ad esempio le Chips con tre maionesi, il Carpaccio di spada e asparagi con salsa al lampone oppure la Salsiccia di Bra con insalata e pesto di pistacchi.

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Chips con tre maionesi
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