Pasta senza pasta: di necessità virtù (e bontà)

Pasta senza pasta: di necessità virtù (e bontà)

Una conversazione tipo in questi giorni di quarantena potrebbe essere: «Facciamoci una pasta anche se non abbiamo la pasta!»
Siamo pazzi? No, ormai siamo pieni di idee creative per risolvere qualunque problema.

Rendiamo possibile l’impossibile

Pasta senza pasta. Avete capito bene.
Pensate sia impossibile e invece no.
Si può preparare un piatto di pasta anche con altri ingredienti “a forma di pasta” che non siano a base di farina.
Ecco tre ricette che vi piaceranno.

Spaghetti di verdure

Questi li conoscete già tutti e se non avete ancora comprato il tempera carote e zucchine correte a cercarlo online perché è la salvezza.
Per preparare gli spaghetti di verdure dovete semplicemente realizzarli con questo magico attrezzo e poi cuocerli pochissimo in padella, perché appunto si tratta di verdure. Poi condite a piacere.
Ma entriamo nel dettaglio con una ricetta facile che piace a tutti: gli spaghetti di zucchine con il pesto.

Spaghetti di zucchine e carote con pesto e pomodorini

Per prima cosa pelate le carote e lavate bene le zucchine.
Eliminate le estremità e iniziate a temperare le verdure ottenendo così degli spaghetti.
Cuocete in padella con un filo di olio per un paio di minuti, giusto il tempo di rendere tutto morbido e scivoloso come uno spaghetto.
Poi condite con il pesto leggermente diluito con acqua calda, pomodorini tagliati a cubetti e pinoli.
Potete anche cuocere i pomodorini in forno con sale e origano e un pizzico di zucchero di canna per farli confit.
Completate con mandorle a lamelle tostate in padella.

Gli spaghetti di zucchine con il sugo di pomodoro piaceranno tanto anche ai bambini.
Gli spaghetti di zucchine con il sugo di pomodoro piaceranno tanto anche ai bambini.

Pasta di legumi

È una pasta, sì, ma senza farina perché è fatta al 100% con farina di legumi.
La trovate ormai in tutti i supermercati in diversi formati e varianti.
Ci sono la pasta di lenticchie rosse, quella di ceci e quella di fagioli, hanno diversi colori e un sapore diverso dal solito, ma la consistenza è proprio quella della pasta di grano duro.
Ha una cottura molto rapida, infatti fate attenzione a non stracuocerla, e sta bene con le verdure.

La pasta di konjac

La pasta di konjac è molto diffusa nei grandi supermercati e nei negozi specializzati in prodotti senza glutine.
È molto simile agli spaghetti cinesi perché ha una consistenza umida ed è trasparente e un po’ gelatinosa.
Ma di cosa si tratta? Il konjac è una radice dalla quale viene estratta una farina con la quale si produce una pasta praticamente priva di calorie e carboidrati, grassi, proteine, glutine e lattosio. Una pasta senza pasta appunto.
Ricordiamo che 100 g di prodotto hanno un apporto di circa 20 kcal contro le 131 della pasta tradizionale.
Nota come shiratake, questa pasta è solitamente proposta in formati tipo noodle, tagliatelle o spaghettini, ma anche come riso.
Potete condire questa pasta con quello che preferite, però rende al meglio con condimenti asiatici, per esempio saltata in padella con germogli di soia, carote, cipollotti e salsa di soia.
La pasta di konjac va lavata molto bene e poi lasciata in ammollo per qualche minuto prima di essere saltata in padella con un condimento.

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