Pain coco: il pane al latte di cocco come a Tahiti

Pain coco: il pane al latte di cocco come a Tahiti

Del cocco non si butta via niente. Il “maiale” della Polinesia Francese è la palma da cocco, che qui cresce rigogliosa. In Polinesia coltivare non è una cosa facile, o le isole sono troppo ricche d’acqua o in continua lotta contro la siccità, le temperature sono tropicali tutto l’anno e il sole splende impietoso. Poche piante sopravvivono in questo ambiente naturale solo apparentemente paradisiaco, e la palma da cocco è una di queste. Il cocco qui lo si usa per tutto: si beve l’acqua dei cocchi verdi, si ricava la polpa da quelli maturi, i gusci delle noci venivano usati come recipienti o come indumenti, l’esterno della noce si brucia come legno, si usa per fare corde e fibre naturali, il suo fumo tiene lontano gli insetti, con le foglie si fa il tetto alle capanne. Per anni l’economia locale si è basata sulla copra, ossia la polpa di cocco essiccata, e la cucina locale si fonda sul cocco. Lo si beve, lo si mangia crudo, al barbecue, essiccato ma soprattutto lo si rende olio da cucina e per cosmesi.

L’incontro con la baguette

In cucina, il latte di cocco ha incontrato la baguette francese, il pane più diffuso nelle isole della Polinesia Francese che per più di due secoli sono state parte dei territori d’oltremare. Qui non c’era latte vaccino o panna, e il latte di cocco è diventato un ottimo sostituto. L’influenza è però anche quella cinese, che grazie alla sua pasticceria di origine anglosassone, utilizza il latte e l’olio di cocco per diversi dolci.
Nasce così il pain cocò, panino dolce che a seconda delle ricette diventa pane da tavola, torta da colazione o dessert per il dopocena. Buonissimo, resiste all’umidità imperante e resta commestibile anche dopo un acquazzone tropicale, grigliato è meglio di un pain brioche al vero burro di Normandia, e sta bene persino con i formaggi e i salumi.
Della basica cucina polinesiana, in cui il pesce crudo regna indiscusso in ogni menù, non annoia, e lo si vorrebbe proprio portare indietro con sè. Ecco quindi la ricetta, per rifarselo in casa e sconfiggere la nostalgia.

Ingredienti per due baguette

250g di farina 00
100 ml di latte di cocco
50 ml d’acqua tiepida
3 cucchiai di olio di cocco alimentare
1 bustina di lievito di birra in polvere
1 pizzico di sale
un po’ di burro per imburrare la teglia da baguette
cocco grattugiato (facoltativo)

Procedimento

In una ciotola mescolare la farina e il lievito, aggiungere il pizzico di sale, mescolare bene il composto. Aggiungere a filo l’acqua tiepida e poi il latte di cocco, dopo averlo agitato bene. Mescolare e impastare per 10 minuti, a mano o in un’impastatrice.
Formare una palla con l’impasto e lasciar riposare in un’insalatiera coperta con un panno per 2 ore, in un luogo tiepido, umido e al riparo da correnti d’aria.

Impastare nuovamente con l’olio di cocco, formare le due baguette e riporle nella forma precedentemente imburrata. Lasciare lievitare ancora 2 ore. Se si desidera, cospargere con cocco grattugiato.

Tagliare leggermente la superficie della baguette e infornare a 180 ° per circa 50 minuti (controllare la cottura con uno stuzzicadenti, quando è asciutto il pane è cotto). Sfornare e far raffreddare prima di servire.etnic

Pain coco, una versione super soffice e molto dolce
Pain coco, quasi una torta con cocco grattugiato
Pain coco, la versione più vicina al pane classico
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