Non solo risotto: come usare lo zafferano in tanti piatti dolci e salati

Non solo risotto: come usare lo zafferano in tanti piatti dolci e salati

Come usare lo zafferano in tanti piatti dolci e salati
Zafferano in pistilli
Risotto alla milanese
Pardulas sarde
Crème brûlée allo zafferano
Impasto per pane allo zafferano

Lo zafferano è una delle spezie più usate nelle cucina italiana, una delle più versatili e che si adatta meglio a tantissimi piatti diversi, sia salati che dolci. Scopriamo insieme come utilizzarlo e quattro ricette per primi e dessert.

Zafferano in pistilli

Lo zafferano in pistilli è l’ideale se volete dare ai vostri piatti un sapore deciso e molto aromatizzato. La preparazione richiederà sicuramente più tempo rispetto a quella dello zafferano in polvere ma il risultato ripagherà l’attesa.

Ci sono due metodi per utilizzare lo zafferano in pistilli, uno più veloce, se avete meno tempo a disposizione, e uno più lento, se invece potete prendervela comoda. Iniziamo dal metodo più veloce. Mettete i pistilli di zafferano, almeno una ventina, in una tazzina con acqua calda ma non bollente (va bene anche il latte o il brodo) e lasciateli in infusione per una ventina di minuti. Rompete con un coltello i pistilli e mescolate.

Il metodo più lungo, invece, prevede che l’infusione duri almeno due ore e che – in questo lasso di tempo – vi assicuriate che la temperatura dell’acqua sia sempre costante, magari mettendo la tazzina su un termosifone acceso oppure abbastanza vicino a una fonte di calore. Quando i pistilli saranno completamente dissolti, il vostro infuso allo zafferano sarà pronto ad essere utilizzato. Potrete quindi versarlo direttamente nell’impasto che avete preparato o nel risotto che sta cuocendo.

Risotto alla milanese

Il risotto alla milanese è uno dei grandi classici della cucina italiana e lo zafferano rappresenta l’ingrediente più importante per la buona riuscita del piatto. Qui vi presentiamo la ricetta classica ma voi potrete impreziosire il vostro piatto con una variante ancora più gustosa, con l’aggiunta di salsiccia fresca, ad esempio, oppure di una verdura a vostro piacimento che asciugherà ulteriormente il piatto rendendo il sapore ancora più deciso.

Ingredienti

400 g di riso di alta qualità
50 g di midollo di bue
100 g di burro
brodo di carne
cipolla tritata
pistilli di zafferano
vino bianco secco
parmigiano o grana grattugiato

Preparazione

Fate rosolare in una padella la cipolla tritata con metà del burro che avete messo da parte e il midollo di bue. Non appena la cipolla vi sembra dorata aggiungete il riso e fatelo tostare. A questo punto aggiungete in vino e, a fiamma alta, girate fino a quando non è evaporato. E’ il momento di aggiungere il brodo, ricordatevi di abbassare la fiamma e continuate sempre a mescolare con energia. Quando il riso inizia ad essere abbastanza cotto aggiungete lo zafferano (e la salsiccia o le verdure che avete scelto) e continuate a mescolare fino alla completa cottura del riso. A questo punto spegnete la fiamma, aggiungete il burro rimasto e il parmigiano e mescolate energicamente. Decoratelo con qualche pistillo di zafferano e servitelo.

Pardulas sarde

Le pardulas sono uno dei dolci tipici della tradizione sarda. Si preparano solitamente nelle festività ma sono così buone che se le proponete durante l’anno nessuno saprà dirvi di no. La preparazione è semplice e veloce e, anche in questo caso, il ruolo dello zafferano è essenziale per l’ottima riuscita del dolce.

Ingredienti

Per la sfoglia esterna
200 g di farina di semola di grano duro
200 g di farina 00 1 cucchiaino di strutto (facoltativo)
2 albumi
200 ml di acqua tiepida
sale

Per il ripieno
500 g di ricotta vaccina o di pecora
zucchero a velo
2 tuorli
1000 g di farina 00
zafferano in polvere o meglio ancora in pistilli da sciogliere in acqua calda
scorza di limone
sale

Preparazione

Mescolate la farina 00 con quelle di semola e, insieme al sale, aggiungete gli albumi. Iniziate a versare l’acqua tiepida sul composto e continuate a mescolare formando un impasto privo di grumi. Fatelo riposare per almeno mezz’ora. Ora che la sfoglia è pronta è il momento di preparare il ripieno. Fate sgocciolare bene la ricotta e aggiungete in un recipiente capiente i tuorli, lo zucchero e la scorza di limone. Continuate a mescolare e aggiungete lo zafferano (ricordatevi di essere sicuri che i pistilli si siano dissolti) e il sale.

Stendete la sfoglia e ricavate dei cerchi di circa 12 cm di diametro, riempiteli con una dose adeguata di ripieno e richiudeteli con cura. Cuocete le vostre pardulas in forno ben caldo a circa 150 gradi per 25/30 minuti. Quando li vedrete ben dorati saranno pronti, aspettate che si raffreddano e sommergeteli di zucchero a velo.

Crème brûlée allo zafferano

Uno dei dolci più famosi al mondo con l’aggiunta della spezia più famosa: il risultato non può che essere buonissimo! Una rivisitazione alla ricetta classica che aggiungerà il gusto e il colore dello zafferano alla classica ricetta della crème brûlée.

Ingredienti

350 ml latte
350 ml panna
15 pistilli di zafferano di qualità
150 g zucchero semolato
2 uova
5 tuorli
zucchero di canna

Preparazione

Mettete in una ciotola le uova e i tuorli. Aggiungete lo zucchero e montate fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate sciogliere i pistilli di zafferano con la panna e il latte e aggiungete il liquido al vostro composto con molta delicatezza. Versate il composto in dei recipienti mono-porzione e aggiungete un po’ di acqua. Cuocete nel forno già caldo a 150°C per circa 1 ora. Dopo aver fatto raffreddare la vostra crème brûlée aggiungete in superficie lo zucchero di canna precedentemente caramellato e servite.

Impasto per pane allo zafferano

Un’ottima idea potrebbe essere aggiungere lo zafferano al vostro impasto per il pane. Alle qualità e al sapore insostituibile del pane si aggiungerà il gusto unico dello zafferano. Per prepararlo non dovrete fare altro che aggiungere lo zafferano in pistilli – adeguatamente sciolto in acqua tiepida – all’impasto che utilizzate solitamente per la preparazione del pane. Se volete rendere la vostra ricetta ancora più gustosa potete aggiungere anche le olive taggiasche o i capperi.

 

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