Non fate la lasagna di Paris Hilton

Non fate la lasagna di Paris Hilton

Paris Hilton ha appena debuttato su YouTube con il suo primo tutorial di cucina: come fare la lasagna. Solo a leggere la notizia c’è da restare un po’ increduli (avrà davvero mai cucinato nella sua vita?), ma la celebre ereditiera ci rassicura subito. Si tratta di uno dei suoi piatti forti, una ricetta che preparava da bambina insieme a sua madre.

15 minuti di puro intrattenimento, maldestri step di cucina e l’intramontabile frivolezza che ha reso Paris Hilton un personaggio cult. Imprenditrice, cantante, attrice e ora chef, Paris ci accoglie con il suo cagnolino in braccio e i suoi “guanti da chef”. Ripercorriamo i punti salienti.

I 6 errori della lasagna di Paris Hilton

1. Quantità e qualità
Le quantità degli ingredienti non esistono. Andare a occhio è sicuramente indice di grande esperienza ai fornelli, ma sarebbe utile fornire i pesi a chi guarda un tutorial, insieme alle qualità più indicate (la voce carne riporta “qualsiasi tipo di carne”. Il risultato è un agglomerato cotto in una padella troppo stretta e troppo liquido di cottura).

Il consiglio di Paris? Ci sono tanti modi per decidere le quantità: ad esempio, Paris spolvera il pepe 11 volte, perché porta fortuna.

2. Pasta
Paris ha scelto la pasta per lasagne già pronta, il formato wavy lasagna, fra i più gettonati in America. Non ci sentiamo di criticare la scelta, poiché fare la pasta fresca a mano non è sempre la scelta più facile e veloce. Questo tipo di pasta va prima cotta in acqua: se c’è un errore è sicuramente quello di metterla in pentola quando l’acqua non bolle ancora. Non fatelo.

3. Formaggi
Paris non è felice di grattugiare la mozzarella, troppo faticoso, e consiglia di usare la mozzarella già grattugiata. Noi non sappiamo nemmeno cosa sia, passiamo al prossimo punto.

Paris usa un quintale di ricotta, la mescola con strumenti a caso e ci aggiunge anche un uovo. Non fatelo. Nel frattempo, la star ci spiega che oggi esistono tanti tipi di formaggio, come quello di soia e o di mandorla, commentando che «non è normale, ma è cool».

4. Strumenti
Paris ci insegna come cavarsela quando non si hanno a disposizione gli strumenti adatti: come mescolare la ricotta con un coltello e come tritare la carne con una spatola. Purtroppo pecca in parsimonia con il sale e l’olio. Ne aggiunge in abbondanza e poi ne elimina parte con la sua speciale tecnica: bagnare della carta da cucina e tamponare, rimuovendo l’eccesso.

5. Ragù
La preparazione classica del vero ragù non è contemplata: Paris dimentica innanzitutto il soffritto, non c’è più modo di rimediare. Per fortuna, gli occhiali da sole che ci avrebbero protetto dalle lacrime durante il taglio della cipolla li possiamo indossare ugualmente. Per non farci mancare nulla, a un certo punto Paris si cosparge anche con il suo rinfrescante al profumo di unicorno.

6. Composizione
Paris crea strati separati fra le sfoglie di pasta, solo formaggio o solo ragù, senza amalgamare gli ingredienti.
Infine, copre la lasagna con la carta di alluminio per cuocerla meglio, distribuendo il calore in modo omogeneo. Questo è del tutto folle, ma attenzione a non lasciarla per tutta la durata della cottura o potrebbe compromettere la formazione dell’immancabile crosticina.

Insomma, non fate la lasagna di Paris Hilton. Fate la lasagna così.

 

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