Lo stracotto, il piatto da gustare il giorno dopo

Lo stracotto, il piatto da gustare il giorno dopo

I consigli per preparare lo stracotto
I consigli per preparare lo stracotto
I consigli per preparare lo stracotto
I consigli per preparare lo stracotto
I consigli per preparare lo stracotto

E’ un piatto della tradizione emiliana, fatto con carne di manzo e cotto a lungo sul fuoco, insieme ad aromi, vino e brodo: lo stracotto è un secondo perfetto per queste prime giornate autunnali. Il segreto di questa ricetta risiede nella semplicità degli ingredienti e nella lunga cottura, che ammorbidisce la carne e le permette di assorbire i condimenti. Per questo motivo, se preparato il giorno prima, diventa ancora più buono.

Stracotto, il brasato del centro Italia

Stracotto e brasato sono lo stesso piatto, ma come spesso accade, hanno nomi diversi a seconda della regione in cui vengono preparati. In tutti e due i casi si utilizza un pezzo di manzo di seconda scelta, che contenga del grasso e che deve essere cotto a lungo. Nel caso del brasato si utilizzano spezie come chiodi di garofano e noce moscata, che solitamente nello stracotto non vengono aggiunte. Esiste anche una versione piacentina dello stracotto, che veniva fatto in una padella di terracotta con il coperchio concavo, tegame che oggi si trova soltanto nelle cucine delle nonne emiliane.

Il taglio giusto della carne

Il pezzo di manzo più indicato per questa preparazione è il piccione, altrimenti detto pesce di manzo. E’ una parte di forma ovoidale, non molto grossa, con striature di grasso al suo interno, che si trova nella parte sotto la coscia dell’animale. La lunga cottura permette a questo grasso di sciogliersi e di mantenere la carne morbida e succulenta.

Con il riso un piatto unico

Se vi piace l’accoppiata carne-riso, potete preparare un riso da servire con lo stracotto tagliato a tocchetti e condito con il sugo di pomodoro della carne. Per preparare il riso, scegliete la qualità basmati, dai chicchi lunghi e stretti, dal profumo inconfondibile e dal basso contenuto glicemico. Prima di cuocerlo, sciacquatelo sotto l’acqua fredda e poi mettetene 450 g in una pentola con 600 ml di acqua. Portate a ebollizione, salate e coprite con un coperchio, facendo cuocere così per 10 minuti. Una volta trascorso questo tempo, spegnete il fuoco, lasciate chiuso il coperchio ancora per 5 minuti e poi sgranate il riso con una forchetta prima di servirlo.

La ricetta dello stracotto di manzo

Prendete un pezzo di piccione di manzo di circa 1 kg e 500 g, fate dei piccoli fori nella carne e infilateci due spicchi di aglio. Tritate 50 g di lardo con una cipolla e fateli rosolare in una casseruola con 100 g di burro. Quando la cipolla sarà dorata, aggiungete una carota e una costa di sedano tagliati a tocchetti, fate cuocere qualche minuto e poi aggiungete la carne. Continuate a far rosolare, girando il pezzo di manzo, e poi unite due bicchieri di brodo, due foglie di alloro e 4 cucchiai di salsa di pomodoro. Versate anche un bicchiere di vino rosso strutturato, coprite e fate cuocere per 5 o 6 ore, rigirando di volta in volta la carne e aggiungendo brodo, se fosse necessario. A cottura ultimata, salate e poi tagliate la carne in fette non troppo sottili che disporrete sul piatto di portata. Frullate la salsa e poi versatela sopra la carne. Servite lo stracotto con della polenta o del purè di patate.

Nel tutorial qualche idea in più per un piatto perfetto

 

 

Translate »