Liquori di Natale, i più fortunati

Liquori di Natale, i più fortunati

Il vov
Crema liquorosa al mandarino
Liquore al cioccolato
Liquore al ginepro

Se vi manca l’usanza di donare cibo e bevande ai vostri affetti più cari, è arrivato il momento di farlo. Sebbene non sia mai passata veramente di moda, questa tradizione è stata soffocata da una quantità sempre maggiore di doni che affollano il nostro scambio e dai pacchi che arrivano a casa con le consegne del corriere espresso. Ma la consegna di una cosa buona, preparata lentamente e con amore, ha ancora il suo effetto.
Ecco allora quattro liquori di Natale che portano fortuna a chi li prepara e li riceve, ognuno con un significato differente. Scopriamoli insieme e prepariamoci a mettere in bottiglia un concentrato di gusto, sentimenti positivi e… buona sorte!

Il vov

Zabaione liquoroso. Conosciuto da molti come drink rigenerante tra una sciata e l’altra, è in realtà un prodotto molto antico. Nel 1845 il pasticciere di Padova Gian Battista Pezziol decise di usare gli scarti di lavorazione del torrone, ovvero gli albumi, per realizzare un ricostituente che fece furore. Donarlo significa augurare forza, energia e vitalità.

Per prepararlo, portiamo a ebollizione 400 g di latte, con 200 g di zucchero e un baccello di vaniglia aperto a libro. Riduciamo la fiamma al minimo, mescoliamo per un paio di minuti e togliamo da fuoco. Ora è il momento di sbattere 80 g di tuorli d’uovo con 200 g di zucchero finché non diventano spumosi e gonfi.
Filtriamo il latte oramai tiepido e versiamolo sul composto di uova, continuando a mescolare. Riportiamo  il composto sul fuoco a bagnomaria fino a quando la  la temperatura della crema non raggiunge 82 °C (se non abbiamo un termometro, facciamo riferimento al momento in cui, sollevando il cucchiaio, si noterà che rimane velato di crema). Uniamo il Marsala e 100 g di alcol a 90°, mescolando con cura. Travasiamo il liquore in una bottiglia da un litro precedentemente sterilizzata e chiudiamola ermeticamente.

Crema liquorosa al mandarino

Annoverato tra i cibi della fortuna, non può mancare sulla tavola di Natale e Capodanno. Liquore natalizio per eccellenza, è un modo semplice e profumato per augurare la migliore sorte ai nostri amici e a tutta la famiglia.

Crema liquorosa al mandarino

Per preparare la crema liquorosa al mandarino, raccogliamo in una bottiglia mezzo litro di alcol a 95°, 400 g di zucchero, mezzo baccello di vaniglia aperto a libro e 10 mandarini tagliati a pezzi con la buccia ben lavata e spazzolata.Tappiamo e teniamo al buio, in luogo fresco per 2 settimane, quindi aggiungiamo 300 g di acqua, 300 g di latte e lasciamo macerare ancora per una settimana, agitando ogni tanto il bottiglione. Filtriamo la crema attraverso una fitta garza, raccogliendola in una bottiglia da un litro precedentemente sterilizzata, chiudiamola poi ermeticamente. Lasciamola al riposo due mesi prima di consumarla.

Liquore al cioccolato

Il cioccolato è l’anima della festa. Il lato goloso delle piccole pause, una piccola trasgressione da condividere. Donarlo significa offrire agli altri la nostra complicità, facendoli sentire ancora più vicini a noi.

Liquore al cioccolato

Per il liquore al cioccolato, tritiamo finemente 100 g di cioccolato e sciogliamolo a bagnomaria aggiungendo 100 g di acqua. Uniamo 400 g di zucchero, mescoliamo e mettiamo sul fuoco al minimo finché lo zucchero non sarà sciolto. Aggiungiamo 200 g di acqua e scaldiamo ancora per 3 minuti. Apriamo il baccello di vaniglia a libro e uniamo, mescolando. Uniamo 200 g di alcol a 95°, mescoliamo e lasciamo raffreddare. Filtriamo e imbottigliamo in una bottiglia da un litro precedentemente sterilizzata, chiudiamola poi ermeticamente e lasciamo riposare per un giorno.

Liquore al ginepro

Ai tempi degli antichi greci, il ginepro era considerato una pianta protettiva capace di tenere la casa al riparo dai problemi. Considerato uno dei simboli del Natale, conserva ancora il suo significato magico e positivo.

liquore al ginepro

Per fare il liquore al ginepro, mettiamo 100 bacche di ginepro e 250 g di alcol a 95° in un vaso a chiusura ermetica. Lasciamo macerare per 4 settimane. Prepariamo uno sciroppo facendo bollire 300 g di acqua, 300 g di zucchero e lasciando che si raffreddi del tutto. Filtriamo il liquido di macerazione del ginepro, aggiungiamo lo sciroppo, imbottigliamo in una bottiglia da un litro precedentemente sterilizzata, chiudiamola poi ermeticamente e lasciamo riposare otto mesi prima di consumarlo.

 

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