Le ricette sane, leggere (e belle) per i negati in cucina | CucinoFacile.it

Le ricette sane, leggere (e belle) per i negati in cucina

Tortino di mare e melanzane
Spagozucchine alla puttanesca
Rotolo veggie
Spiedini di pollo al sesamo con salsa yogurt alle erbe
Non pizza
Il libro

Non bisogna essere cuochi provetti per preparare piatti sani, leggeri ma anche belli e, soprattutto, buoni: per rendervene conto sfogliate la gallery sopra con cinque ricette gustose per tenersi in forma, dalla lasagna di melanzane alla (non)pizza di cavolo, pensate anche per chi odia stare ai fornelli. Sono tratte da un nuovo libro che ci ricorda che mangiare in modo corretto e bilanciato fa bene alla nostra salute oltre che alla nostra forma fisica: Ricette in equilibrio, strategie alimentari del nutrizionista per i negati in cucina (Mondadori Electa), di Iader Fabbri, biologo nutrizionista e divulgatore scientifico, volto molto noto anche in rete (qui, per esempio, il suo canale YouTube).

LE RICETTE «TECNICHE»
Il libro contiene 42 ricette senza glutine, 20 senza lattosio, 38 vegetariane, 12 vegane e molte altre adatte a regimi alimentari paleo e cheto: le ha realizzzate concretamente lo chef stellato Bobo Cerea (per vedere come su ogni pagina c’è anche un Qr Code), seguendo i consigli di Fabbi, già autore del best seller L’indice di Equilibrio (sempre per Mondadori) e noto anche per seguire tanti vip e campioni del mondo (il campione del mondo di Moto GP Jorge Lorenzo è uno tra questi).

«Nel mio libro ci sono ricette «tecniche» e non semplicemente «light»» spiega Fabbri. «Parlare di light – prosegue l’esperto – è un errore dal punto di vista nutrizionale: non si ingrassa semplicemente perché si mangiano grassi, ma perché si mangia troppo e qualitativamente male. È un problema legato a una sbagliata gestione della glicemia».

L’ALIMENTAZIONE CORRETTA PER GLI ORMONI
«Tutto – dice Iader Fabbri – dipende dai nostri ormoni, che però possiamo gestire in base alla quantità e all’abbinamento dei macronutrienti, che sono carboidrati, proteine, grassi, acqua. Il più problematico è l’ormone dell’insulina, la cui produzione è stimolata dalla presenza di zucchero nel sangue (quindi dall’aumento della glicemia). Stimolando l’insulina, si stimolano gli aumenti di grasso e quindi di massa grassa. Un effetto che non si ottiene semplicemente mangiando dolci ma tutti quegli alimenti che contengono zuccheri, quindi anche la pasta. Se però alla pasta aggiungo proteine questa fonte mitiga lo sviluppo dell’insulina. Così si trae giovamento per il girovita e quindi per la salute».

I CONSIGLI CHE SVOLTANO VITA (E GIROVITA)
Per imparare come si fa e trovare il nostro equilibrio perfetto, Iader Fabbri, oltre alle ricette, nel suo nuovo libro ricorda i principi di una sana alimentazione (cominciando dall’importanza di una dieta ricca di verdure), e dà anche consigli per una dispensa sempre bene organizzata per avere ogni ingrediente utile, e di stagione, a portata di mano, anche imparando a fare la spesa in modo intelligente. Per esempio, avete mai pensato di fare il percorso al contrario al supermercato? La scienza ha provato che è un metodo per non comprare ciò che non serve, cominciando dagli alimenti che potrebbero farci ingrassare. Per vedere le ricette sfogliate la gallery sopra

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