Le pesche in tavola tra dolce e salato

Le pesche in tavola tra dolce e salato

Idee con le pesche

Sono profumatissime, con una polpa soda e dolce e ne esistono tantissime varietà: sono le pesche, uno dei frutti più tipici dell’estate, perfette da mangiare così o utilizzate per preparare torte di ogni genere o dolci al cucchiaio. Ma non solo. Le pesche sono un frutto che si sposa benissimo anche con i sapori salati, per antipasti, primi piatti o secondi freschi e inaspettati.

Non una, ma tante pesche

Le pesche sono originarie della Cina e sono state portate in Europa da Alessandro Magno. Sono un frutto molto rinfrescante, sono composte infatti dall’85% di acqua e hanno un alto contenuto di vitamine, che si trova per lo più nella buccia: per questo motivo non andrebbero mai pelate, ma soltanto strofinate con un canovaccio. Si dividono in tre categorie: pesche comuni, noci e percoche. Le prime hanno una buccia vellutata e morbida, mentre le seconde hanno una buccia liscia, senza peluria. Le percoche sono molto utilizzate per l’industria conserviera, data la loro polpa bella soda.

Le pesche sciroppate

Per conservare il gusto delle pesche anche oltre la stagione, si possono fare marmellate o gelatine, ma anche essicare o sciroppare. Per questa preparazione, basterà pelarle, tagliarle a spicchi e farle sbollentare per due minuti in acqua bollente. Dovrete sterilizzare i barattoli e quando saranno pronti, riempiteli con le fette di pesche. A parte preparate uno sciroppo con 200 g di zucchero e 500 ml di acqua. Quando sarà pronto versatelo sopra le pesche, e riempite i barattoli sino a 1 cm dal bordo. Chiudete i barattoli e fateli sterilizzare in una pentola con acqua bollente, avvolti in uno strofinaccio, per almeno 30 minuti. Lasciateli raffreddare nell’acqua e poi verificate che si sia formato il sottovuoto. Fatte così, le pesche si conservano sino a 3 mesi.

Spaghetti pesto e pesche

Un primo piatto fresco e leggero, perfetto in queste giornate di sole a picco, è quello che mixa il dolce della pesca con il salato del pesto. Per prima cosa preparate un pesto con pistacchi non salati e sgusciati, con foglioline di menta fresca. Aggiungete il parmigiano, uno spicchio di aglio, sale e olio extravergine di oliva. Frullate tutto, sino a ottenere una consistenza non troppo omogenea, e poi lasciate riposare in frigo. Intanto prendete 3 pesche gialle, pelatele, denocciolatele e tagliatele a quadratini. A parte fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e quando saranno pronti scolateli, tenendo da parte due cucchiai di acqua, che vi serviranno per ammorbidire il pesto. Condite la pasta con il pesto, guarnite con i cubotti di pesca e spolverate tutto con della ricotta salata.

Gazpacho di pesche

Sorprendete i vostri ospiti con una versione rivisitata del famoso gazpacho andaluso. Il sapore denso del pomodoro qui è smorzato dalla dolcezza delle pesche, che potete scegliere nella versione bianca o gialla. E’ un piatto semplice e veloce, perfetto da gustare come aperitivo nelle dosi riportate dalla ricetta, o come primo piatto se in dosi più abbondanti. Prendete 4 pesche bianche, pelatele e tagliatele a pezzetti. Unite un pomodoro ramato ben maturo, un mazzetto di basilico, 1 cucchiaino di aceto balsamico, la scorza di un lime e 1 cucchiaino di succo, 6 gocce di Tabasco, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e frullate tutto in un mixer. Assaggiate e aggiustate di sale. Versate in un recipiente che terrete in frigo sino a poco prima di servire. Guarnite con foglioline di basilico fresche e, se volete, un cubetto di ghiaccio.

Involtini di pesce spada e pesche

Un piatto, questo, che potete servire come antipasto o come un secondo sfizioso, da portare in tavola freddo, ideale per queste giornate afose. Procuratevi del pesce spada affumicato tagliato a fettine. Affettate a pezzettini 4 pesche noci senza pelarle, fatele friggere qualche minuto in abbondante olio extravergine di oliva e poi scolatele su un foglio di carta assorbente, per togliere l’olio in eccesso. Conditele con sale e una spruzzatina di aceto di vino bianco. Aggiungete qualche fogliolina di menta fresca e uno spicchio di aglio tagliato a fettine. Mescolate e lasciate macerare le pesche per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, farcite le fettine di pesce spada con le pesche in scapece e poi arrotolatele su se stesse formando degli involtini che sistemerete su un piatto da portata. Guarnite con qualche fogliolina di valeriana e servite.

Torta di pesche e panna 

Per questo dolce vi serviranno: 150 g di farina 00, 100 g di fecola di patate, 4 pesche di media grandezza, 50 g di burro, mezzo litro di latte, 5 uova, un cucchiaino di lievito per dolci, la scorza di un limone, 170 g di zucchero di canna, mezzo litro di panna fresca, 6 biscotti saiwa, un pizzico di sale. Per prima cosa montate con delle fruste elettriche il burro con 60 g di zucchero. Incorporate poi un uovo e la farina setacciata con il lievito e mescolate bene. Versate l’impasto in una tortiera del diametro di 22 cm, ricoperto da un foglio di carta da forno. Stendete bene e livellate e poi infornate a 160° per circa 30 minuti. A parte, versate in un pentolino il latte con lo zucchero rimasto e fate scaldare, sino a che lo zucchero sarà sciolto completamente. Unite a questo composto la panna con la fecola setacciata e mescolate per evitare la formazione di grumi. Riportate sul fuoco e cuocete per circa 6 minuti, sino a che la crema non si sarà addensata. Lasciatela raffreddare e poi, uno a uno, incorporate le uova rimaste e la scorza grattugiata di un limone. Pelate e tagliate a quadrotti 3 delle 4 pesche e poi aggiungetele alla crema. Nel frattempo spezzettate sulla base della torta i biscotti saiwa, versateci sopra la crema fredda e fate cuocere ancora per circa 60 minuti a 150°. Una volta cotta, lasciatela raffreddare in frigo per 7 ore. Prima di servirla, decoratene la superficie con fettine sottilissime della pesca rimasta.

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