Le crispelle di riso per san Giuseppe: la ricetta | CucinoFacile.it

Le crispelle di riso per san Giuseppe: la ricetta

Fino agli anni Settanta, in tutta la Sicilia, la festa religiosa in onore di san Giuseppe era celebrata in forma solenne, tanto che sul calendario il 19 marzo era addirittura segnato in rosso, proprio come un giorno di vacanza. Maria Oliveri – autrice di I segreti del chiostro, un volume che raccoglie le antiche ricette conventuali siciliane – ci racconta che per devozione nei confronti del santo patriarca, padre putativo di Gesù, venivano allestiti dei banchetti ricchi di ogni prelibatezza: frutta, ortaggi e dolci fritti. Questi ultimi variavano in base alla città: a Palermo per esempio si mangiavano (e si mangiano tuttora) le buonissime sfinci di san Giuseppe e i celebri cannoli, a Trapani e dintorni invece le tipiche cassatelle, mentre a Catania regnavano incontrastate le crispelle di riso dei Benedettini.

L’origine

A differenza degli altri dolci siciliani, quasi tutti nati all’interno dei conventi di clausura femminili, sembra che le crispelle siano state create nelle cucine del monastero di San Nicolò l’Arena (oggi patrimonio mondiale dell’Unesco e dipartimento dell’Università di Catania), per allietare la sontuosa tavola dei benedettini che, come ci racconta Federico De Roberto nelle pagine del romanzo I Vicerè, consumavano banchetti con innumerevoli portate e «facevano l’arte di Michelasso; mangiare, bere e andare a spasso»; e, ancora, «in città, la cucina dei benedettini era passata in proverbio… i crispelli melati erano piatti che nessun altro cuoco sapeva lavorare!». Le crispelle catanesi, secondo l’originale tradizione benedettina, erano delle frittelle ottenute con il riso, precedentemente lessato nel latte insieme alla cannella, e ricoperte di profumato miele d’arancio. Se in passato venivano preparate solo in occasione del 19 marzo, oggi invece è facile trovarle tutto l’anno presso le migliori pasticcerie dell’Isola. Tra le più buone ci sono senza dubbio quelle che Giovanna Musumeci realizza nel laboratorio di famiglia a Randazzo, piccolo borgo etneo alle pendici del vulcano, di fronte la maestosa basilica di Santa Maria Assunta in pietra lavica. «Può sembrare un dolce semplice», sostiene Giovanna. «Ma in realtà la preparazione delle crispelle è molto laboriosa. Noi le facciamo solo la domenica nel periodo invernale, a partire da novembre, per la festa di san Martino, fino ad arrivare al 19 marzo, festa di san Giuseppe, giorno del trionfo assoluto della frittura delle crispelle».

Le crispelle di riso alla benedettina.
Le crispelle di riso alla benedettina.

L’antica ricetta di famiglia di Giovanna Musumeci

Ingredienti

1 kg riso, 3 l acqua, 750 g latte, 150 g zucchero, 750 g farina, sale, acqua di cannella, vaniglia, scorsa d’arancia, miele, olio extravergine d’oliva.

Procedimento

Portare a ebollizione in una pentola 3 litri di acqua e mezzo litro di latte con 1 kg di riso e un pizzico di sale. Spegnere il fuoco e lasciare asciugare il riso dentro la pentola. Prendere il composto e versare in un contenitore (non di acciaio, Giovanna ne usa uno di terracotta e ceramica) e lasciare raffreddare per mezza giornata. In questo modo si formerà una crosta esterna, togliere la crosta e metterla in una pentola con 250 g di latte e con una frusta da cucina ridurre fino a sciogliere. Nel frattempo impastare il riso che è rimasto in planetaria con 150 g di zucchero, acqua di cannella, vaniglia, scorza d’arancia e la crosta con il latte che abbiamo fatto precedentemente sciogliere. Impastare senza spezzare il riso e incorporare 750 g di farina e un altro po’ di sale e subito dopo friggere. A questo punto prendere 1 kg di miele e allungarlo con uno sciroppo di zucchero (composto da 500 g di zucchero e 500 g di acqua portati a bollore in una pentola) e scorza d’arancia. Le crispelle una volta fritte, quando sono ancora calde, si tuffano nello sciroppo di miele. Servirle in un piatto da portata con cannella in polvere.

Pasticceria Santo Musumeci
Piazza Santa Maria – 95036 Randazzo (Catania)
Tel. 095 921196 

Le crispelle di riso e la basilica di Santa Maria Assunta di Randazzo
Le crispelle di riso e la basilica di Santa Maria Assunta di Randazzo.
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