L’ABC del bollito misto

L’ABC del bollito misto

L’inverno secondo noi? Non può che essere a tavola, in compagnia di amici e parenti, con un piatto ricco, caldo, da condividere. Il bollito è proprio uno di quei piatti, una ricetta tipica dell’Italia settentrionale, simbolo di festa e di famiglia.

come fare il bollito misto

Prepararlo richiede cura, ma seguendo alcune regole basilari è possibile portare in tavola una vera prelibatezza. Gli aspetti di fondamentale importanza per la buona riuscita del piatto sono: i tagli di carne da utilizzare, gli immancabili aromi e il metodo di cottura.

Guardate il tutorial nella gallery in alto per la ricetta completa del bollito misto, da preparare passo dopo passo con i nostri consigli.

Il bollito misto: tagli e quantità

Per un bollito per 4-6 persone abbiamo usato sette tagli: 600 g di gallina, 600 g di brione di vitello, 500 g di lingua, 800 g di cappello del prete, 400 g di biancostato di manzo, 300 g di coda di vitello, 500 g di ossobuco di vitello. La carne va messa in cottura quando l’acqua bolle, così tratterrà succhi e nutrienti (invece per fare un buon brodo si parte dall’acqua fredda). Servite il bollito con salsa verde, cren, senape e mostarda.

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