La vellutata di carciofi: il piatto con cui coccolarsi d’inverno

La vellutata di carciofi: il piatto con cui coccolarsi d’inverno

La vellutata di carciofi
La vellutata di carciofi
La vellutata di carciofi
La vellutata di carciofi
La vellutata di carciofi

Sono difficili da pulire e complicati da cucinare… quante se ne dicono sui carciofi? Eppure sono degli ortaggi dono dell’inverno, con importanti qualità nutrizionali. Forse non sapete ad esempio che i carciofi sono detossinanti e quindi particolarmente indicati dopo le Feste o un weekend impegnativo, per ripulire fegato e organismo e favorire la diuresi. Ma sono importanti anche per la quantità di fibre che contengono, che aiuta a favorire la regolarità intestinale.

Come scegliere e pulire i carciofi

La prima cosa da fare prima di acquistare dei carciofi è verificarne la freschezza. Come? Vi basterà afferrare la testa del carciofo, premendola tra l’indice e il pollice. Se le foglie si appiattiscono e non fanno resistenza significa che il carciofo non è fresco. Lo stesso vale per le macchie sulle foglie, evitate di acquistarli se sono presenti. Si passa poi alla pulizia del carciofo, che è uno step molto importante per qualsiasi ricetta vorrete preparare: vi sembrerà infatti di sprecare molto, ma è indispensabile eliminare le foglie esterne più dure per ottenere una vellutata cremosa ed evitare che sotto i denti si sentano fili o parti dell’ortaggio fastidiose. Ora procediamo, pronti a preparare una deliziosa e calda vellutata di carciofi per la cena di stasera?

Carciofi: cosa fare con gli scarti

Come usare gli scarti dei carciofi

La ricetta della vellutata di carciofi

Ingredienti

3 carciofi medi
1 patata grande
1 porro
1 litro di brodo vegetale
olio extravergine d’oliva qb
sale e pepe qb

Procedimento

Pulite bene i carciofi. Eliminate le foglie esterne più dure, tagliate la parte superiore (dove si trovano le spine) e pelate il gambo in modo da eliminare i pezzi più filamentosi. Tagliate a metà i carciofi e con l’aiuto di uno spelucchino incidete la barbetta e buttatela. Tagliate poi il resto, sia testa che gambo, a spicchi, e metteteli a riposare in acqua fredda con limone spremuto, così che non diventino nere. Attenzione, anche le mani nella pulizia dei carciofi si scuriscono, dunque se volete proteggerle potete indossare dei guanti, oppure sfregare anch’esse con il succo del limone.

In una pentola dai bordi alti mettete a rosolare con dell’olio extravergine d’oliva il porro tagliato fine, aggiungete poi i carciofi e la patata, pelata e tagliata a cubetti. Fate soffriggere le verdure per qualche minuto, rimestando per evitare che si attacchino al fondo della pentola, e aggiungete poi il brodo vegetale. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco vivace per almeno 20-30 minuti. Per controllare che le verdure siano pronte vi basterà infilzarle con la forchetta e vedere così se sono morbide. Regolate poi di sale e pepe.

Quando carciofi e patate si saranno ammorbiditi, passateli con un frullatore a immersione, direttamente nella pentola. Se la vellutata risulta troppo liquida lasciatela cuocere ancora qualche minuto senza coperchio.

Servitela calda, con dei crostini di pane tostato, un filo di olio extravergine d’oliva e del parmigiano grattugiato. A piacere, potete aggiungere anche del pepe o una quenelle di formaggio fresco.

Il tocco goloso? Qualche fettina di carciofo tenuta da parte e fritta: croccante e irresistibile!

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