La ricetta dell’insalata di mare palermitana | CucinoFacile.it

La ricetta dell’insalata di mare palermitana

La ricetta dell’insalata di mare palermitana
La ricetta dell’insalata di mare palermitana
La ricetta dell’insalata di mare palermitana
La variante contemporanea
Filippo Ventimiglia

Un’insalata di pesce freschissima, che non manca mai sulle tavole dell’estate come antipasto, ma anche come secondo leggero: l’insalata di mare è un grande classico, ma quella palermitana è particolarmente speciale per gli ingredienti con cui si prepara, e modalità di cottura che le donano un sapore particolare: «Servono gamberi viola di Porticello, bianchi di Sciacca o rossi di Mazara, cozze, calamari e polipi: tutti cotti molto velocemente tranne i polipi che devono essere rigorosamente callosi, perché per i palermitani è un indice di qualità e freschezza», dice Filippo Ventimiglia, giovane promessa della cucina palermitana che ci ha svelato la ricetta classica e una rivisitazione, che trovate nella gallery sopra.

Filippo Ventimeglia è il proprietario del Quattroventi Comfort Food, indirizzo del momento a Palermo, appena riaperto dopo un completo restyling all’insegna del design, dove si va per assaggiare la cucina siciliana contemporanea. «Diamo un’impostazione moderna ai sapori dei ricordi, lavorando sul comfort food con piatti che raccontano quello che siamo e in cui la materia prima ha sempre un ruolo fondamentale: tanto pesce freschissimo, anzitutto, che arriva dal mare che circonda l’isola», dice lo chef. Proprio come quello che serve per preparare questa insalata di mare.

Insieme al pesce fresco, però, sono importanti anche i condimenti: «Spesso – prosegue Filippo Ventimiglia – le insalate di mare a Palermo vengono arricchite anche con giardiniere di verdure o patate lessate, e poi c’è la versione con limone, prezzemolo e sedano selvatico, che è più piccolo e ha un sapore più concentrato».

L’INSALATA AL MERCATO
Come in tutta Italia, si preparano moltissimo in casa e si trovano in tanti ristoranti, ma ora le insalate di mare a Palermo si mangiano spesso anche nei mercati rionali come Ballarò. «Da quando la città ha cominciato a diventare una meta turistica gli ambulanti hanno variato l’offerta: chi prima vendeva pesce da cucinare a casa, ora lo vende cotto», spiega Filippo Ventimiglia. «Ai banchi di coppi fritti e stigliole (budella di agnello, ndr), ora si affiancano quelli di venditori di street food a base di pesce». Così chi vuole assaggiare subito può farlo anche passeggiando. Per vedere la ricetta sfogliate la gallery sopra

LEGGI ANCHE

5 primi piatti siciliani da fare a casa

LEGGI ANCHE

8 esperienze da provare a Palermo per innamorarsene

Translate »