La pizza senza impasto

La pizza senza impasto

Da sempre nella mia famiglia la pizza si fa in casa. Mia mamma per la domenica sera, io di solito per il sabato. Ma dirvi che si è sempre venuta bene, no, questo sarebbe mentire!
Stoici i tentativi di mia mamma, impasti diversi, con la patata lessa, senza, lievitazioni lunghe, lievitazioni veloci, poco lievito, un po’ di più. Ricordo impasti così elastici che per tenerla stesa avresti avuto bisogno di puntarla al tavolo coi chiodi. E a volte era così croccante che da bimbo temevi per i dentiti già dondolanti. Era comunque buona. Sempre.
Le mie pizze, tentantivi più evoluti nei mezzi – farine forti, lievito madre, forno ventilato a vapore in 3D – ma pessime nei risultati. La pizza fatta in casa non è così facile come si pensa.

Poi un giorno ho provato la pizza senza impasto.
La pizza senza impasto l’ho scoperta grazie alla mia vita precedente da blogger, perché almeno una decina di anni fa la pizza senza impasto di Paoletta, famosa food blogger, era diventata un vero trend tra le impastatrici online. Da lì in poi la mia vita di pizzaiola casalinga è cambiata.
Vi riporto qui la sua ricetta, che ho utilizzato anche quest’ultimo weekend per la pizza – con pomodorini, cipolla e pancetta – che vedete qui sopra in foto.

Pizza senza impasto ricetta

Ingredienti

400 gr di farina 0
300 ml di acqua
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di fiocchi di patate  (quelli per il purè istantaneo)
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di malto o miele
10 gr di lievito di birra

Procedimento

La cosa bella della pizza senza impasto è che davvero non hai bisogno praticamente di impastare. L’unica cosa che serve è un po’ di pazienza, perché è una pizza a lenta lievitazione, quindi avrete bisogno di 24 ore di tempo per prepararla.

Pizza senza impasto giorno 1: l’impasto

Prima di tutto mescolare tra loro gli ingredienti secchi: farina, fiocchi di patate, sale.
Nell’acqua, a temperatura ambiente, fate sciogliere il lievito di  birra con il malto (o miele). Lasciate che il lievito si risvegli in qualche minuto. Poi versate l’acqua sulla farina e subito l’olio e mescolate gli ingredienti. Per farlo dovete impastare molto velocemente per un minuto, giusto per amalgamare gli ingredienti.
Avrete un impasto molto molto morbido, non immaginatevi la sola palla di pasta della pizza. L’impasto è umidissimo e va bene così. Poi coprite la ciotola con la pellicola e lasciate in frigorifero per 20 ore.

Pizza senza impasto giorno 2: le pieghe

Dopo 20 ore tirate fuori l’impasto e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per due ore.
Sul vostro piano versate un po’ di farina di semola, prendete l’impasto e dividetelo in due parti.
Con le mani ben infarinate prendete una parte alla volta e procedete a fare le pieghe: in pratica il sistema delle pieghe prevede di prendere l’impasto e una volta steso leggermente ripiegarlo su se stesso tre volte, come si fa anche con la pasta sfoglia.
Vi metto un mio disegno per rendere il passaggio più comprensibile.

La pizza senza impasto giorno 2: in forno!

Dopo aver fatto le pieghe bisogna lasciar riposare il panetto coperto da un canovaccio umido per almeno 20 minuti.
Intanto scaldate il forno – meglio se ventilato – a 250°.  Deve essere caldissimo, quindi aspettate davvero che sia a temperatura e mentre lo fate, ungete due teglie rotodonde di 33 cm. di diametro e stendete la pizza. Condite a piacere e infornate per 20 minuti.

 

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