La minestra d’orzo trentina

La minestra d’orzo trentina

Minestra d’orzo, un piatto sostanzioso
Minestra d’orzo, un piatto da cuocere a fuoco lento
Minestra d’orzo e specialità altoatesine
Minestra d’orzo: dove servirla

Chi l’ha detto che una buona zuppa o minestra sia cosa da sola stagione fredda? Per quella che proponiamo oggi abbiamo preso spunto dal Trentino-Alto Adige.

La minestra d’orzo tipica della Val di Non, è un piatto saporito, ma povero, proveniente dalla tradizione contadina. In dialetto, viene chiamata “minestra da orz” e in tedesco “Gerstensuppe” e viene prevalentemente servita nei rifugi in alta quota, dove orde di sciatori (in inverno) e sportivi di ogni stagione non chiedono altro che un piatto gustoso.

Volete scoprire come cucinarla in casa? È davvero semplice e gli ingredienti richiesti sono facili da reperire e molto economici. Qui sotto la ricetta originale, mentre nella nostra gallery, qualche suggerimento su come rendere la minestra d’orzo ancora più ricca.

Minestra d’orzo trentina

Ingredienti

Per 4 persone, vi occorrono: 1 cipolla, 3 carote, 1 costa di sedano, 2 patate, 100 g di pancetta affumicata o speck, 100 g di orzo perlato, 2 l di brodo di carne, 1 foglia di timo, erba cipollina, qb, burro qb, sale e pepe qb.

Procedimento

Riducete in pezzetti le verdure, fate rosolare la cipolla nel burro, poi aggiungete la verdura tagliata (tranne le patate) e l’orzo e fate insaporire bene. Aggiungete il brodo e il timo e lasciate cuocere per un’ora circa a fuoco lento. Tagliate la pancetta a cubetti e aggiungetela alla zuppa, insieme alle patate. Fate cuocere a fiamma bassa per altri 20 minuti. Aggiungete sale e pepe a piacere e buon appetito!

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