La dieta delle ciliegie: gusto e linea vanno d’accordo | CucinoFacile.it

La dieta delle ciliegie: gusto e linea vanno d’accordo

Povere di grassi e ricche di acqua, le ciliegie rappresentano un alimento dimagrante per eccellenza. Ma non solo: aiutano a far calare i livelli preoccupanti di pressione e di colesterolo cattivo e aumentano l’elasticità dei vasi sanguigni. La dieta delle ciliegie, dunque, è apprezzata sia per il suo impatto sulla salute che per la sua incidenza al momento di salire sulla bilancia.

Un frutto, tanti benefici

Il periodo migliore per la raccolta delle ciliegie va da metà maggio ai primi di luglio. Le ciliegie aiutano  l’umore e hanno un’azione antinfiammatoria delle articolazioni e antidolorifica, grazie al loro contenuto di antociani. Si tratta di efficaci antiossidanti che, secondo vari studi, potrebbero persino tenera a bada la decadenza cellulare, rallentando l’invecchiamento.

“Venti ciliegie al giorno”

La quantità consigliata è di 20-25 ciliegie al giorno, che possono diventare anche di più se non si mangia altra frutta. In questo caso, il numero di ciliegie utili per perdere peso sale fino a 70 al giorno, da dividere in due o tre porzioni. Ad ogni modo è però opportuno che ognuno si regoli da sé. E non è una raccomandazione secondaria: si tratta di un frutto con notevoli quantità di sorbitolo, un tipo di zucchero con proprietà lassative non trascurabili, soprattutto se assimilato in dosi eccessive. Composte per l’86% da acqua, le ciliegie hanno inoltre fibre solubili che procurano presto un senso di sazietà e hanno una buona dose di potassio, che promuove la diuresi.

Il menu della dieta delle ciliegie

Ecco dunque un esempio di dieta a base di ciliegie da considerare, come già anticipato, in un mese, tre giorni consecutivi a settimana: il primo giorno, a digiuno, si parte con una colazione a base di ciliegie, accompagnate da latte di soia e fette biscottate integrali. In alternativa si può optare per una fetta di pane integrale con un po’ di miele o marmellata. A metà mattinata si fa merenda con un frullato a base di ciliegie banana e kiwi, mentre a pranzo basta una bella insalata con lattuga, finocchio, sedano e pomodorini. Nel pomeriggio altre ciliegie, mentre per cena c’è solo da preparare un piatto bresaola, parmigiano, rucola e pane integrale.

Il secondo giorno la colazione rimane la stessa, mentre per lo spuntino di metà mattina si consigliano ciliegie e una tazza di tè nero. Per pranzo, pasta con legumi e per merenda una ricca macedonia di frutta. A cena ci si può concedere del pesce, come il salmone al cartoccio.

Il terzo giorno, infine, si può mangiare al mattino un frullato a base di ciliegie, fragole e lamponi. Un minestrone di verdure miste per pranzo e merenda con altre venti ciliegie. Per cena, alle ciliegie si possono abbinare pasta integrale, legumi, patate e pollo alla piastra.

L’ultimo ingrediente della vostra dieta? Il buon senso!

Prima di intraprendere un qualsiasi regime dietetico è opportuno coinvolgere il proprio medico, uno specialista o un dietologo, che saprà darvi indicazioni precise sul vostro stato di salute e su quale percorso alimentare potete affrontare. Le diete d’urto, con regimi dietetici molto rigidi, comportano una forte e improvvisa riduzione di calorie che se da una parte aiutano a riattivare il metabolismo dall’altra hanno ripercussioni non sempre positive. Per dimagrire in maniera sana e salutare fate movimento, diminuite in modo equilibrato le quantità di cibo e di calorie ingerite ma continuate ad avere un’alimentazione varia.

 

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