La ciaudedda: lo stufato di verdure buono per tutte le stagioni

La ciaudedda: lo stufato di verdure buono per tutte le stagioni

Con le verdure di stagione
Nel coccio
Con la pasta
Carciofi in acqua fredda con il limone
Una spolverata di peperoncino

La ciaudedda è un piatto a base di verdure tipico della tradizione culinaria lucana. Si sposa alla perfezione sia con i piatti di carne che di pesce, è un contorno buono per tutte le stagioni ma anche un piatto unico molto gustoso: da gustare caldo in inverno e freddo d’estate.

Il nome ciaudedda deriva da “cialdella”, la fetta di pane arrostito che, secondo la tradizione, deve accompagnare sempre il piatto e legare tutti gli ingredienti.

La preparazione è semplice e, nella ricetta, si possono inserire anche verdure diverse rispetto a quelle che vuole la tradizione lucana. Questo è un piatto povero, che rispecchia in pieno la cucina contadina del secolo scorso, una cucina fatta di sapori antichi, semplici, ma gustosi e nutrienti.

Ciaudedda, la ricetta per farla casa

Ingredienti

Per preparare a casa la ciaudedda vi serviranno: 5-6 carciofi, 500 g di cipolle, 1,5 kg di fave, 500 g di patate, 180 g di pancetta, sale, pepe, olio extravergine di oliva.

Procedimento

La preparazione della ciaudedda inizia pulendo e tagliando tutte le verdure che servono per lo stufato. Si inizia, quindi, pulendo i carciofi e tagliandoli in 4 spicchi, privando le fave dalla pellicina che le ricopre, pelando e affettando patate e cipolle. Tagliate finemente poi anche la pancetta.

In una padella antiaderente abbastanza capiente, dopo aver fatto scaldare dell’olio extravergine di oliva, si fanno soffriggere cipolle e pancetta e si aggiungono a mano a mano le verdure. Si copre la padella con un coperchio e si lascia cuocere a fiamma moderata aggiungendo, a poco a poco, dell’acqua calda.

Quanto tutte le verdure saranno morbide – dopo circa una quarantina di minuti – si spegne il fuoco e si lascia riposare per 5 minuti. La ciudedda, come detto, può essere mangiata sia calda che fredda e va sempre accompagnata da (almeno) una fetta di pane arrostita.

Sfogliate il tutorial per scoprire altri consigli per la preparazione della ciaudedda

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