Itinerario fuori porta, Saluzzo e dintorni

Itinerario fuori porta, Saluzzo e dintorni

Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo
Itinerario fuori porta Saluzzo

Uno tra i più bei borghi d’Italia, Saluzzo, forse meno conosciuta di altre cittadine più note della provincia di Cuneo, come Alba o Bra, famose anche per la Fiera Internazionale del tartufo di Alba, ma che nasconde dei tesori inestimabili, che vale la pena scoprire, magari durante un fine settimana lontano dal caos cittadino.

Situata ai piedi del Monviso, una delle montagne più belle d’Europa (la leggenda narra che il Monviso potrebbe essere la montagna raffigurata nei promo della Paramount, la famosa casa di produzione cinematografica americana) Saluzzo è una cittadina vivace e accogliente, dove è possibile organizzare alcune tappe culturali e gastronomiche.

Saluzzo è facilmente raggiungibile da Torino in auto oppure con mezzi pubblici. Per chi non avesse l’automobile: autobus che parte dal piazzale antistante Torino Esposizioni (corso Massimo d’Azeglio a Torino) e arriva in centro a Saluzzo, oppure in treno dalla stazione di Torino Porta Nuova.

Cosa vedere

Giardino Botanico Villa Bricherasio

Magnifiche piante acquatiche come la Victoria amazonica, gli unici esemplari in Italia a essere coltivati all’aria aperta. E proprio qui a Saluzzo, grazie a un microclima particolare, troviamo più di 2mila specie diverse (circa 20mila esemplari) distribuiti su 12mila mq. Il parco è suddiviso in tre zone fito-climatiche: la flora mediterranea, la zona temperata fredda e quella continentale.
Tutto questo è stato realizzato da Domenico Montevecchi, esperto botanico, che dagli anni 70 ha iniziato a coltivare specie rare di fiori e piante. Entrate in questo paradiso terrestre e lasciatevi stupire.
Domenico Montevecchi, via Giovanni Battista Bodoni 88. Per info e orari di visita 340.8054313.

Castello della Manta di Saluzzo

Un’imponente fortezza medievale si staglia all’orizzonte, con sfondo il Monviso, ed è difficile non accorgersi di questa montagna se si viene da queste parti perché, letteralmente, buca lo schermo.
La Roccaforte, nata come avamposto militare nel XIII secolo, subì un’importante trasformazione nel Quattrocento e, grazie al reggente del Marchesato di Saluzzo, Valerano, venne trasformata in una magnifica dimora di famiglia.
Non si ci può recare a Saluzzo senza programmare una visita al Castello della Manta (aperto al pubblico fino all’8/12/2019) per ammirare gli affreschi nella Sala Baronale, eccellente esempio di cultura cavalleresca del tempo.
Il Castello fu donato al Fai (Fondo Ambiente Italiano) nel 1985 da Elisabetta De Rege Provana.
Via De Rege Thesauro 5, Manta (Cn); orari di visita 10-18.

Dove dormire

San Giovanni Resort

Ecco dove dormire: un antico monastero quattrocentesco (datato 1466) ammirando i soffitti affrescati del XV secolo. Il Relais è situato nel centro storico di Saluzzo, isolato dal resto della cittadina di Saluzzo, per arrivare qui è necessario il pass dell’hotel. Poi un’esperienza unica vi attende, sognare in una della camere affrescate (in totale 15, comprese le due suite), passeggiare nell’antico Chiostro e magari approfittare dell’ottimo ristorante che è all’interno della struttura.
Prenotazione necessaria 0175 45420.

Dove mangiare

Una delle migliori pizze d’Italia si può mangiare proprio a Saluzzo, da Gusto Divino di Massimiliano Prete, ex pasticciere, docente all’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Impasti leggeri e topping di alta qualità, con una grande selezione delle materie prime. Prenotazione molto consigliata.
Piazza Cavour 21, telefono 017542444.

A Sanfront, a pochi km da Saluzzo, Agriturismo i Burghin, in via Bric Carle 12. Un bella struttura in pietra e legno, una grande vetrata per ammirare il panorama e per catturare le luce nelle giornate uggiose. Cucina tradizionale, prodotti di qualità in un ambiente informale. Consigliamo la prenotazione.
Aperti da giovedì a lunedì, solo a cena dalle 20 alle 23.

Acquisti golosi

Cascina Verdesole a Piasco (Cn) azienda a conduzione familiare, specializzata nella preparazione di conserve di frutta e verdura. Famosa la loro Cugnà di mele della Val Varaita, un prodotto tipico, perfetto per accompagnare i formaggi, ma anche il bollito misto, si prepara con mosto d’uva, fichi, mele cotogne, pere e frutta secca.
Dalle albicocche tonde di Costigliole di Saluzzo si producono favolosi succhi di frutta o confetture, con le pesche uno dei dolci piemontesi più conosciuti: pesche, cacao e amaretti. Da provare il loro aceto di mele invecchiato in barrique di legno di rovere.
Via Provinciale Sampeyre 23, Piasco (Cn).

Da non perdere, in piazza XX Settembre 6, i Formaggi di Franco Parola, uno dei più famosi e competenti Affineur d’Italia, con una selezione unica di formaggi piemontesi d’Alpeggio. La competenza e la preparazione di Parola sono riconosciute in tutto il Bel Paese. Da lui potrete acquistare formaggi quasi introvabili come il Plaisentif, il Seirass del Fen della Val Pellice, formaggi caprini sublimi (delle valli Maira, Sangone e Elvo). Parliamo di più di 300 tipologie di formaggi. Il paradiso del goloso.

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