Indivia belga? Provatela in queste ricette!

Indivia belga? Provatela in queste ricette!

Indivia belga: come la uso in cucina?
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Invidia belga: come la uso in cucina?
Indivia belga: come la uso in cucina?
Indivia belga: come la uso in cucina?
Indivia belga: come la uso in cucina?

Saltata in padella, cucinata al vapore, perfetta come contorno con la carne e per un’insalata ricca, ideale come condimento alternativo delle lasagne. Di cosa stiamo parlando? Dell’indivia belga, una varietà di cicoria che ha caratteristiche ideali per abbinarsi a tantissimi piatti.

Le proprietà dell’indivia

Iniziamo scoprendo tutte le proprietà di questa verdura. L’indivia belga, chiamata anche cicoria di Bruxelles o Witloof, si raccoglie solitamente tra la fine di settembre e la fine di novembre. È un tipo di insalata che appartiene alla stessa famiglia del radicchio e della scarola e condivide con loro il retrogusto leggermente amarognolo. Le foglie sono bianche perché la sua coltivazione avviene al buio, consentendo all’indivia belga di mantenere intatte le peculiarità di morbidezza e gusto che la rendono famosa.

L’indivia belga è leggera e povera di calorie, ideale dunque per chi deve seguire un regime alimentare ipocalorico. E’ una verdura ricca di vitamine (sopratutto A, B e C), sali minerali, potassio e calcio. Presenta inoltre un basso contenuto di sodio e un’ottima quantità di fibre e ferro.

Si tratta di un ingrediente molto versatile che può accompagnare un intero menù, partendo dall’aperitivo, passando per primi e secondi piatti fino ai contorni.

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Come pulire l’invidia belga?

Può sembrare banale ma pulire in modo corretto l’indivia belga non è semplice come si possa credere. A differenza delle altre insalate, infatti, questo tipo di verdura ha delle foglie molto compatte che richiedono particolare attenzione. Armatevi quindi di un coltello ben affilato con la lama seghettata e incidete nella parte inferiore dell’indivia per togliere il torsolo centrale. Eliminate quindi le foglie esterne (che sono quelle con le venature più scure) e staccate quelle interne con delicatezza, avendo cura di passarle sotto l’acqua fredda senza romperle. Mantenete le foglie intere oppure tagliatele quindi a strisce non troppo piccole per mantenere intatte le qualità nutritive dell’indivia.

Come utilizzare l’indivia in cucina?

Iniziamo dagli abbinamenti che si possono fare in cucina per creare degli antipasti leggeri e sfiziosi con l’indivia belga. La prima idea è un antipasto tiepido di indivia belga, finocchio e carote, un piatto che richiede davvero poco tempo e vi assicurerà gusto e leggerezza. Se cercate un sapore ancora più ricercato (e avete più tempo a disposizione) potete preparare una deliziosa mini tatin con cipolle e indivia belga, deliziosa e raffinata. Se cercate, invece, un companatico che possa accompagnare un piatto di salumi e formaggi, l’ideale potrebbe essere una focaccia con indivia da fare al forno oppure una Tarte tatin con bacon.

Passiamo ora ai primi piatti, iniziando con delle pennette all’indivia belga, il burro e le noci, un piatto semplici e velocissimo da preparare. Questa verdura si abbina molto bene poi ai primi piatti di pesce (potete prepararla con il tonno, i capperi e le olive), ma anche di carne, abbinata alla salsiccia e il formaggio brie.

Se parliamo di secondi piatti e contorni sfiziosi il panorama si allarga ancora di più. L’indivia belga sta benissimo con lo scalogno, con speck, noci e topinabur, con un raffinato sautè di gamberi e arance, in abbinamento alle patate al forno e salsiccia, con triglie e mele, brasata con le noci o gratinata con la besciamella.

Anche da sola, l’indivia belga può essere preparata in modo semplice e gustoso. Grigliata anche in abbinamento ad altre verdure o in umido per un sapore ancora più deciso.

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