In quanti modi si possono cuocere le barbabietole?

In quanti modi si possono cuocere le barbabietole?

Barbabietole al forno
Barbabietole al cartoccio
Barbabietole al vapore
Barbabietole lesse
Barbabietole

Vi state chiedendo come cuocere le barbabietole che avete acquistato? La risposta è che ci sono molti più modi di quelli che si possono immaginare. Il metodo tradizionale e forse più conosciuto in tutte le nostre cucine, perché semplice e veloce, è quello delle barbabietole lesse, contorno ideale per tantissimi secondi piatti. Ma non è l’unico: ecco allora alcune indicazioni utili per chi è a caccia di idee.

Barbabietole lesse

Per prima cosa è necessario tagliare gli steli con le foglie ed eventuali radici e lavare le barbabietole. Dopo averle asciugate con un panno, bisogna riporle in un tegame e ricoprirle con acqua fredda. A questo punto si aggiunge un po’ di sale e di zucchero e si fa bollire tutto a fiamma bassa per tre quarti d’ora. Dopo è necessario riprendere le barbabietole, passarle sotto l’acqua fredda per un istante, eliminare la buccia, tagliarle a fette e dunque servire come meglio si preferisce. In insalata o semplicemente condite con olio o limone, è una questione di gusti.

Barbabietole al forno

Un altro tipo di cottura è quello al forno, da preriscaldare a 200 gradi prima di cominciare con la preparazione. Dopo aver passato le barbabietole sotto l’acqua fredda corrente, bisogna dividerle in quattro parti uguali, disporre tutto su una teglia precedentemente unta o con della carta forno, condire con un filo d’olio e un pizzico di sale e infornare e per circa quarantacinque minuti. È importante ricordarsi di girare le barbabietole a metà cottura, attendendo comunque i tre quarti d’ora richiesti prima di servirle ancora una volta come contorno o come piatto unico.

Barbabietole al cartoccio

Per cucinare le barbabietole al cartoccio, invece, serve innanzitutto pelare gli ortaggi e privarli di foglie e radici. Anche stavolta è necessario partire passando le barbabietole sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra. Si preriscalda di nuovo il forno a 200 gradi e si adagiano poi su carta stagnola le barbabietole a spicchi, aggiungendo un filo d’olio, sale e una spolverata di pepe. A questo punto si chiude accuratamente la stagnola ricavandone un cartoccio e si lascia in forno per una mezz’oretta.

Barbabietole al vapore

Infine, per preparare le barbabietole al vapore, bisogna tagliarle a spicchi, dopo averle lavate, e versarle nella pentola apposita, dove metteremo a bollire a fuoco vivace due dita d’acqua. Una volta intenerite le barbabietole, si passano sotto l’acqua fredda e si eliminano le bucce con un panno umido prima di portare in tavola.

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