In estate voglio mangiare solo questa pizza | CucinoFacile.it

In estate voglio mangiare solo questa pizza

Ho incontrato Lorenzo Sirabella, chef napoletano al Dry Milano: mi ha dimostrato che è possibile trasformare un’ottima pizza in un’ottima pizza estiva.

La sua enorme passione si intuisce immediatamente, grazie a un’attenzione particolare per la qualità dellle materie prime. Proprio per questa sua passione, Lorenzo rivoluziona il menu ogni quattro mesi, per seguire le stagioni. Come? Utilizzando ingredienti stagionali, freschi e cucinati senza stravolgimenti. Niente di più semplice, penserete. Ma non è così scontato: lo dimostra il fatto che ingredienti come le melanzane o i friarielli si possono trovare sulle pizze tutto l’anno più o meno ovunque, senza tener conto delle rispettive stagionalità.

Lorenzo Sirabella.

Quello che guida Lorenzo nella combinazione degli ingredienti è spesso il ricordo: da piccolo era sempre con sua madre e sua nonna, che lo hanno fatto innamorare della cucina.
Dopo un’esperienza da fornaio a Ischia, ha imparato la vera pizza napoletana da Enzo Coccia e poi l’ha portata a Milano. È così che l’insolita combinazione fra pizza e cocktail offerta da Dry si arricchisce ancora di più e la tradizione arriva in uno dei locali più cool della città. E non solo la tradizione napoletana: nel 2018 Lorenzo ha vinto il premio Emergente Pizza Chef selezione Nord Italia con una pizza ispirata a un piatto tipico lombardo, la cassoeula. Ma torniamo all’estate del sud.

Le pizze dell’estate

Rispetto per la stagionalità, ingredienti tradizionali, ricordi ed emozioni sono gli elementi che rendono queste pizze squisite ed estive.

Mare, estate, pizza: è impossibile non pensare alla Costiera Amalfitana, che arriva sulla pizza con le alici fresche, i limoni di Amalfi, olio al prezzemolo e peperoncino. Sembra davvero di essere in riva al mare.

Alici.

Peperoncini verdi di fiume campani, meglio conosciuti come friggitelli, insieme ai pomodori arrostiti nel forno a legna e alla vera mozzarella di bufala DOP.

Peperoncini verdi.

Il panino che Lorenzo mangiava da ragazzo durante le gite in barca si trasforma nella croccante focaccia con melanzane arrostiste, capocollo e provola affumicata. Buono da impazzire.

Focaccia.

In più, merita una menzione RNBW: giugno è anche il mese del Pride e proprio in occasione della settimana del Milano Pride 2019, Lorenzo ha messo i colori dell’arcobaleno sulla pizza con il piennolo rosso, il piennolo giallo, la cipolla di tropea in agrodolce, una crema di carote e arancia, fiordilatte casertano e basilico. Da mangiare in abbinamento al cocktail rosa del mixologist di Dry Federico Volpe, lo 009, realizzato con il Martini Fiero.

RNBW.

Queste sono solo alcune delle pizze da mangiare questa estate: non mancano ovviamente quella ai fiori di zucca o con le melanzane a funghetti. Tutto questo senza contare altri due aspetti. Il primo è la leggerezza della pizza, grazie alla lievitazione di 48 ore e alla dimensione leggermente ridotta (200 g di impasto rispetto ai 250 g della media). E poi l’amore per la pizza dello chef che si reca in pizzeria fin dalla mattina, per preparare gli impasti e incontrare i fornitori. Non gli pesa affatto: «Nella vita bisogna trovare qualcosa che ti faccia essere felice. Io l’ho trovato nella pizza».

After Midnight

Un’altra novità di Dry Milano arrivata giusto in tempo per l’estate: nel locale di Via Solferino sarà possibile mangiare anche dopo mezzanotte, con un menu speciale disponibile solo dalle ore 00.00 alle ore 01.00. Le imperdibili focacce, i classici cubotti firmati Dry, ma anche un tiramisù per i nottambuli più golosi di dessert!