Il Settembre Gastronomico che ci aspetta a Parma

Il Settembre Gastronomico che ci aspetta a Parma

Usciti forse dai mesi più bui dell’emergenza Coronavirus, stiamo tentando di riprendere le nostre vite, le nostre abitudini, ritornando a uscire, a vederci, ad andare al ristorante. Certe cose, però, non sono potute tornare subito come prima: quest’estate, per esempio, stiamo sentendo la mancanza delle sagre, dei festival e di tutti quegli eventi che ci portavano in giro per la penisola e ci facevano stare insieme. Molti sono stati annullati, altri rimandati. Ce ne sono invece alcuni che si sono reinventati e a cui presto potremo prendere parte.

A Parma per un Settembre Gastronomico

E’ il caso della kermesse Settembre Gastronomico che dal 30 agosto al 27 settembre torna a Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020+21: la cultura del vibo invaderà tutto il territorio con un evento, per la prima volta, diffuso in tutta la provincia, che celebra le eccellenze gastronomiche della Food Valley, a partire dalle Dop Parmigiano Reggiano e Prosciutto crudo di Parma fino alla pasta e al pomodoro. Un mix di tradizioni, saper fare, artigianalità e passioni che rende Parma una realtà unica al mondo, come riconosciuto anche da UNESCO, che nel 2015 ha elevato la città ducale nell’Olimpo delle Creative Cities of Gastronomy.

Due grandi cene solidali

Tra gli appuntamenti da non perdere, la cena benefica “Parma incontra Bergamo che l’1 settembre aprirà la kermesse alla Reggia di Colorno. In cucina, saranno protagonisti gli chef di Parma Quality Restaurants, eccezionalmente capitanati da chef Enrico “Chicco” Cerea del ristorante “Da Vittorio” a Brusaporto (Bg), tre stelle Michelin. La serata vuole suggellare l’amicizia tra le città di Parma e Bergamo e vuole essere un ringraziamento per l’impegno degli chef di Parma Quality Restaurants, che, durante l’emergenza Covid-19, hanno contribuito a raccogliere derrate alimentari per l’ospedale da campo di Bergamo, gestito proprio dallo chef Cerea.

Il 15 settembre ci sarà la seconda cena solidale, questa volta sotto i Portici del Grano, nel centro storico di Parma. A caratterizzarla sarà la collaborazione tra Parma e Genova: ai fornelli, infatti, lavoreranno gli chef di Parma Quality Restaurants e lo chef Matteo Losio, Trattoria “Bruxaboschi”, un locale che ha fatto la storia della cucina tradizionale ligure. Dallo scorso aprile, la città emiliana e la città ligure hanno stretto un accordo di collaborazione, per sviluppare sinergie nel campo della promozione turistica, in particolare puntando sulla cultura e sulla musica: Genova, infatti, ha dato i natali al violinista Niccolò Paganini, mentre Parma è la città del Maestro Giuseppe Verdi.

Per entrambe le cene i posti disponibili sono 150 e i biglietti, al costo di 75 euro, sono disponibili per l’acquisto a partire dal 1° agosto presso l’Ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi, e sul sito www.parmacityofgastronomy.it. Parte del ricavato delle cene sarà devoluto a Emporio Solidale Parma che sostiene tante famiglie del terriotrio parmense soprattutto con la spesa gratuita.

A cena con il regista

Il 24 settembre, a Parma, presso il Bersò in stile Liberty collocato nel parco ex Eridania, è in programma invece la cena spettacolo con il regista lirico Gianmaria Aliverta, resa possibile grazie alla collaborazione con Teatro Regio di Parma – Verdi OFF. Classe 1984, Aliverta ha fondato nel 2011 l’Associazione VoceAllOpera che si pone l’obiettivo di divulgare l’opera lirica in contesti inusuali. In occasione della serata il regista metterà in scena lo spettacolo “In cucina con Verdi”: l’idea è quella di svelare un lato meno noto del Maestro, la sua natura di raffinato amante della cucina. Sarà uno spettacolo giocato sulla triade arte-cultura-cucina, che alterna l’esecuzione di arie verdiane, il racconto di aneddoti e l’attività ai fornelli: Aliverta, infatti, per l’occasione cucinerà dal vivo un risotto allo zafferano, tra i piatti più apprezzati dal Maestro. In un continuo gioco di rimandi tra musica e cucina, il menu che gli ospiti della serata potranno apprezzare, studiato dagli chef di Parma Quality Restaurants, sarà ispirato ai piatti cari a Giuseppe Verdi. I posti disponibili per questa cena sono 120. I biglietti, al costo di 75 euro, sono disponibili per l’acquisto a partire dal 1° agosto presso l’Ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi, e sul sito www.parmacityofgastronomy.it.

Assaggi diffusi (e a tema)

Ristoratori, baristi, bartender e titolari di gastronomie interpreteranno e valorizzeranno i prodotti simbolo di Parma, proponendo appetizer, piatti, menu degustazione e cocktail. Ogni settimana del mese di settembre avrà un tema gastronomico: il pomodoro dal 30 agosto al 5 settembre; il Prosciutto di Parma DOP dal 6 al 12 settembre; il Parmigiano Reggiano DOP e i prodotti lattiero-caseari dal 13 al 19 settembre; pasta e alici dal 20 al 27 settembre.

Cantastorie in osteria

A caratterizzare fortemente l’edizione 2020 di “Settembre Gastronomico” sarà il connubio tra cibo e cultura, nella sua espressione musicale. Si inizia il 1° settembre, alla Reggia di Colorno, con una performance di danze storiche: coppie di ballerini, vestiti in costumi d’epoca, danzeranno su alcune delle più celebri pagine del repertorio verdiano e Ottocentesco. Gli appuntamenti successivi – che saranno ospitati in vari ristoranti, in tutta la provincia parmense, e sotto i Portici del Grano – si intitolano “Rigo-letto e narrato”. L’idea è quella di recuperare e attualizzare un’usanza di inizio Novecento, quando osterie e trattorie erano luoghi dove, oltre a poter gustare piatti semplici accompagnati da un bicchiere di vino, era possibile ascoltare cantastorie, che, con il sottofondo di una fisarmonica o di un organetto, cantavano arie delle opere o raccontavano storie.

Una tasty box in omaggio a chi soggiorna a Parma

Chiunque arriverà a Parma e soggiornerà in una delle strutture ricettive cittadine per una o più notti, purché il periodo comprenda il sabato, riceverà una “Tasty Box – I Sapori della Food Valley”: una sorta di biglietto da visita gastronomico della Food Valley parmense e un invito a sperimentare in cucina nella propria casa, nel segno dei sapori di Parma. All’interno della “Tasty Box”, infatti, gli ospiti della città di Parma potranno trovare le DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, pasta, conserve di pomodoro, panna e le Alici di Parma.

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