Il Parlamento UE ha vietato le pastiche usa e getta (stop dal 2021)

Il Parlamento UE ha vietato le pastiche usa e getta (stop dal 2021)

Milioni di ragazzi in marcia per un mondo migliore e la loro leader candidata al premio Nobel per la pace. Le scelte sempre più consapevoli ed ecologiche delle imprese private, l’impegno assiduo delle istituzioni. Qualcosa è cambiato, da quando l’incubo di soffocare in un mare di plastica è diventato di tutti. E a confermare l’esigenza collettiva di modificare (ed eliminare) le piccole cattive abitudini che ci hanno condotto fin qui, arriva una buona notizia da Strasburgo. Il provvedimento che prevede l’eliminazione di oggetti in plastica usa e getta entro il 2021 è stata approvata con 560 voti favorevoli e solo 35 contrari.
Tra gli obiettivi del provvedimento anche il riciclo, un maggiore coinvolgimento dei produttori nei processi di smaltimento e una maggiore informazione diretta ai consumatori. Le etichette di alcuni prodotti particolarmente complicati da smaltire, dovranno segnalare la cosa a chiare lettere.

I prodotti vietati (entro il 2021)

Posate, piatti, cannucce, bastoncini cotonati, bastoncini per palloncini, plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo. Questi i prodotti che verranno eliminati al fine di ridurre la continua necessità di smaltire oggetti usa e getta in plastica. Ma gli effetti del provvedimento non finiscono qui. I produttori di materiali inquinanti come le sigarette (i mozziconi rappresentano una vera e propria piaga ambientale) saranno chiamati a sostenere economicamente le operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti.

Una nuova possibilità per l’Europa

«L’Europa dispone ora di un modello legislativo da difendere e promuovere a livello internazionale, data la natura globale del problema dell’inquinamento marino causato dalle materie plastiche. Ciò è essenziale per il pianeta» ha commentatoFrèdèrique Ries, la relatrice del provvedimento.
Anche Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, ha appoggiato pubblicamente la direttiva. «Voto storico al Parlamento Europeo: il cammino per arrivare allo stop della plastica monouso in Ue è realtà. Appena l’iter formale sarà concluso, orientativamente a fine aprile, ci attiveremo immediatamente per il recepimento della direttiva in Italia».

 

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