Guacamole senza avocado? Facciamo il mockamole

Guacamole senza avocado? Facciamo il mockamole

TexMex Food: Guacamole and Ingredients Isolated on White Background
Guacamole con polpa di granchio
Bocconcini di pollo fritto con guacamole piccante,
Piccoli tacos con guacamole, uova e verdure

I prezzi dell’avocado sono alle stelle: rispetto a un anno fa, sono cresciuti del 129%: la domanda continua a crescere, ma la produzione è limitata. In tutto il mondo, e anche in Italia. È per questo motivo che alcuni ristoranti hanno trovato un modo creativo per sostituire il guacamole: al suo posto, propongono una salsa che chiamano “mockamole”. Fondamentalmente, è un intingolo fatto con altre verdure anziché con l’avocado. Ha un colore e un aspetto molto simili al guacamole, è cremoso e perfetto per le tortilla chips, ma il sapore è completamente diverso dalla ricetta classica messicana.

Guacamole senza avocado… con le verdure verdi

Chacho, una catena Tex-Mex, a luglio ha dovuto avvisare i suoi clienti: “Temporaneamente non sono disponibili avocado. Di conseguenza, non possiamo produrre o vendere guacamole”. Al suo posto ha prodotto “un mockamole a base di diverse verdure verdi che riteniamo delizioso. Avremmo potuto acquistare della polpa di avocado congelata, ma ha un sapore così artificiale che ci rifiutiamo di usarla”. Il mockamole di Chaco è preparato con broccoli, piselli e altre verdure verdi, oltre che diverse spezie.

Con le calabacitas

Secondo Insider, altri ristoranti hanno trovato un’alternativa molto valida: hanno sostituito gli avocado con le calabacitas (zucche messicane). “Attualmente non solo sono più economiche degli avocado, ma quando vengono trasformate in una crema insieme a pomodoro messicano, coriandolo, aglio e jalapeno, assumono una tonalità verde brillante che ricorda il vero guacamole”. La catena di ristoranti L.A. Taco ha anche condotto un test comparativo e ha riferito che fra la salsa preparata con zucca messicana, coriandolo, aglio, peperoncino jalapeño e tomatillos (con l’aggiunta dell’olio usato per soffriggere i peperoncini) e il vero guacamole sarebbe difficile notare la differenza.

La prima ricetta, con i piselli

Ma una delle prime ricette di mockamole è stata quella proposta dal sito Creative Loafing e tratta dal ricettario Meatless Monday, diversi anni fa: l’ingrediente principale sono i piselli surgelati (questa soluzione, tra l’altro, riduce le calorie di quasi tre quarti e i grassi di 34 grammi). Per una scodella di mockamole servono una tazza di piselli surgelati scongelati, un cucchiaino di cumino macinato, tre cucchiai di cipolla tritata, uno spicchio d’aglio grande tritato, un cucchiaio di succo di limone o lime, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, mezzo cucchiaino di peperoncino macinato (o un peperoncino jalapeno fresco, tritato), sale e pepe nero macinato e, se si vuole, anche del coriandolo fresco tritato.

Bisogna frullare piselli, cumino, cipolla e aglio in un robot da cucina, fino a ottenere una crema liscia, poi aggiungere il succo di limone e l’olio d’oliva e continuare a frullare. Assaggiare e unire peperoncino, sale e pepe, poi frullare ancora per qualche minuto prima di servire. Naturalmente con le tortilla chips.

 

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