Ghirlande di Natale da mangiare

Ghirlande di Natale da mangiare

Ghirlande di Natale da mangiare
Ghirlande di Natale da mangiare
Ghirlande di Natale da mangiare
Ghirlande di Natale da mangiare
Ghirlande di Natale da mangiare
Ghirlande di Natale da mangiare
Ghirlande di Natale da mangiare

Le ghirlande non possono mancare in casa a Natale, né appese alla porta e ai caminetti, né al centro della tavola.
Facciamole belle, ma anche buone!

La leggenda della ghirlanda di Natale

Forse non tutti conoscono questa storia perché non fa parte della nostra tradizione, ma è una leggenda tedesca che racconta l’origine di questo simbolo del Natale.
Si narra che una donna indaffarata nelle pulizie di casa in occasione delle feste spaventò una famiglia di ragnetti che abitava la sua soffitta: durante la notte i piccoli insetti uscirono dal loro nascondiglio e si arrampicarono per gioco sull’abete che si ergeva al centro del salotto ricoprendolo di fili bianchi e grigi. Ma allo scoccare della mezzanotte arrivò Babbo Natale che notando tutti questi fili che ricoprivano l’albero decise si trasformarli in una ghirlanda colorata e la lasciò sul camino acceso.

Ghirlande da mangiare

La ghirlanda di Natale si fa con rami, pigne, bacche e foglie secche, ma a noi piace pensarla golosa e da mangiare: ecco perché vi proponiamo qualche idea per realizzare delle ghirlande centrotavola o segnaposto, belle da vedere, ma soprattutto buone da mangiare come antipasto o dolce.

Ghirlanda di pane

Potete realizzare una ghirlanda centrotavola tutta da mangiare fatta con il pane o con un impasto lievitato simile a quello dei panini al latte.
Basta lavorare la massa e poi lasciarla lievitare. Impastarla una seconda volta e realizzare poi una specie di ciambella. Potete avvolgerla intorno ad una coppetta per avere un buco perfetto, oppure cuocerla all’interno di uno stampo apposito.
In alternativa potete realizzare una ghirlanda con tanti piccoli panini rotondi disposti sempre in cerchio con il buco al centro.
La ghirlanda di pane può essere presentata così com’è, molto semplice magari avvolta da un nastrino decorativo rosso, oppure può essere farcita con verdure, salumi e formaggi e servita come aperitivo.

Ghirlanda all’italiana

La chiamiamo così perché questa idea è un antipasto all’italiana rivisitato.
Invece del solito tagliere con affettati, formaggi, sottacerti e olive, qui troviamo tutto sistemato a formare una ghirlanda.
L’abilità sta nel disporre gli ingredienti in maniera elegante e colorata aggiungendo qua e là qualcosa di verde, di bianco e di rosso, come pomodorini, mozzarelline e rosmarino.
Potete mettere al centro una ciotolina con olio e sale per il pinzimonio se avete utilizzato per la ghirlanda solo verdure oppure con salse come hummus o maionese se ci sono crostini e chips.

Ghirlanda dolce

C’è poi la ghirlanda dolce che si prepara con i biscotti e che può essere appesa anche in casa. Attenzione perché è molto delicata e quindi è facile che si rompa.
Per prepararla dovete ritagliare la pasta frolla con stampini a forma di stelle, fiocchi di neve e alberelli e poi comporre su un foglio di carta forno una ghirlanda sovrapponendo un po’ i biscotti per farli aderire uno all’altro.
Potete fare una meravigliosa ghirlanda anche con i popcorn o con i cornflakes utilizzando del caramello (magari anche colorato) per tenerli insieme. 

Ghirlande segnaposto

I vostri ospiti saranno felicissimi di trovare al loro posto un regalino goloso e magari anche personalizzato.
Potete preparare delle piccole ghirlande con la pasta frolla o la pasta brisée semplicemente ritagliando dei dischetti e poi bucandoli al centro con cerchietti più piccoli e poi decorate come preferite, con mousse di formaggio con creme dolci spalmabili.

 

Sfogliate la gallery per scoprire tante idee per una ghirlanda natalizia da mangiare

 

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